Paolo Andreucci escluso dal San Marino: divampa la polemica

Perché Andreucci è stato (per ora) escluso dal San Marino

Non bastasse una gara finita ex-aequo e decisa a favore dell’italo-sudamericano Marquito Bulacia ai danni di Simone Campedelli dalla breve prova Terra di San Marino – frazione che ha aperto (Bulacia più veloce di Campedelli, e questo ha deciso l’assegnazione della vittoria) e chiuso (dove Bulacia è stato il più veloce di tutti rimontando l’italiano) la gara – il clamoroso è arrivato dalle verifiche tecniche: squalifica per la Citroen C3 R5 di Paolo Andreucci, al traguardo terzo a poco più di un secondo dagli altri due. 

Fuori, ma perché? Per la (apparentemente) semplice verifica dell’aspirazione: a vettura in moto, tappando il foro dell’aspirazione – cioè il foro su cui è applicata la flangia di restrizione – la vettura di deve spegnere. Invece la C3, a differenza delle altre, è rimasta in moto. 

Ma è tutto così semplice? In realtà no. Perché il tappo deve essere tale da garantire che l’aria non passi. E non è detto che ci possa essere una infiltrazione d’aria altrove, generata truffaldinamente o come conseguenza di un urto: in fondo Scandola (vincitore di ben sei delle nove prove speciali) la gara l’ha persa sempre sulla prova Terra di San Marino – ma nel caso il secondo dei tre passaggi – per essersi ritrovato con un manicotto del turbo ko, e quindi con più aria ma senza sovralimentazione, in conseguenza di una spanciata nella prova precedente. 

Ora la vettura di Andreucci è rimasta chiusa in un garage di San Marino a disposizione per ulteriori verifiche, visto che il concorrente ha interposto appello, pare proprio per i motivi accennati sopra, e in particolare per il tipo di sfera usata come tappo ritenuta non consona per la particolare flangia della C3, che per ragioni di spazio è molto più bassa delle altre. 

Curiosità: Andreucci è stato immediatamente tolto dalla classifica in attesa dell’esito dell’appello. Ma in realtà le norme dallo scorso anno dovrebbero indicare il contrario: si resta in graduatoria sino al verdetto sull’appello.