Kalle Rovanpera

Ottime notizie per Rovanpera: in Nuova Zelanda pioverà

Sulle PS di venerdì in Nuova Zelanda, Rovanperä dovrà nuovamente partire per primo e spazzare la strada (sterrata). Secondo le ultime previsioni meteorologiche, intorno ad Auckland è prevista pioggia per giovedì e venerdì, il che significa che iniziare per primi non sarà un compito difficile, anzi gli permetterà di scavare un solco sin dall’inizio.

Il leader del Campionato del Mondo Rally, Kalle Rovanperä, dovrà aprire nuovamente la strada venerdì, nella prova neozelandese del WRC. Ma questa volta, come anche in Croazia, inizia già a sfregarsi le mani, pronto a prendere a sberle tutti, i “ribelli” di Hyundai e i “desaparecidos” di M-Sport. Le previsioni del tempo promettono pioggia e la situazione per il finlandese diventa molto più semplice. Almeno sulla carta.

Il pilota Toyota ha un vantaggio di 53 punti sul pilota Hyundai, Ott Tänaku, prima delle ultime tre gare della stagione. Affinché il finlandese possa assicurarsi il titolo Mondiale nell’isola dall’altra parte del mondo, dovrebbe conquistare almeno 8 punti in più rispetto a Tänak (in Nuova Zelanda). Se vince il finlandese, bastano 7 punti di vantaggio.

Sulle PS di venerdì, Rovanperä dovrà nuovamente partire per primo e spazzare la strada (sterrata). Secondo le ultime previsioni meteorologiche, intorno ad Auckland è prevista pioggia per giovedì e venerdì, il che significa che iniziare per primi non sarà un compito difficile, anzi gli permetterà di scavare un solco sin dall’inizio.

“Speriamo di avere un macchina che ci metta in condizioni di poter battere Tänak”, ha detto Rovanperä prima di partire per la Nuova Zelanda. Jari-Matti Latvala, capo del team Toyota, ha affermato che le prove speciali del prossimo rally dovrebbero adattarsi bene alla loro GR Yaris: “Le strade in Nuova Zelanda sono simili a quelle della Finlandia, ma non ci sono molti salti. Si spera che siano adatte alla GR Yaris, come lo era quelle finlandesi. L’ultimo rally in Grecia è stato molto difficile, lo sappiamo e abbiamo lavorato duramente per risolvere i problemi che ci hanno complicato la vita”.