Ott Tanak leader del RIS dopo cinque prove

Il grande caldo unito allo spettacolo del Mondiale WRC ha dato vita ad una mattinata di prove spettacolari in Sardegna. Il menu prevedeva un doppio passaggio sulla Terranova e sulla rinnovata Monti di Alà, che con i suoi 24,7 chilometri è la prova più lunga dell’intero rally.

Al comando troviamo Ott Tanak, l’estone nonostante la leadership della gara non è pienamente soddisfatto: “Ci stiamo impegnando molto, alcune cose sono difficili da gestire, nonostante ci stiamo mettendo il massimo impegno. Dal Portogallo il telaio della vettura è migliorato molto, se tutto funzionerà a dovere la i20 diventerà un’ottima vettura”. Alle spalle dell’estone staccato di 3”7 troviamo Esapekka Lappi. Il finlandese alla sua terza uscita stagionale con la Toyota Yaris Rally1 è stato rallentato da una foratura sul finale della Monti di Alà 2 che gli è costata diversi secondi e la prima posizione assoluta. Terzo a sorpresa il francese Pierre-Loius Loubet, il corso al volante della Ford Puma Rally1 si è da subito trovato a proprio agio sulle strade della Gallura, chiudendo a soli 8”9 dal leader Ott Tanak.

Quarta posizione per Craig Breen, l’irlandese che torna in Sardegna dopo diversi anni di assenza ha commesso un errorino sul secondo passaggio della Terranova che gli è costato 10”, quinto posto per Dani Sordo, lo spagnolo dopo un avvio lento ha alzato notevolmente il ritmo firmando due scratch di fila sulle ripetizioni di Terranova e Monti di Alà. Prestazione fin qui positiva per Adrien Fourmaux, sesto assoluto, seguito in settima piazza da un Takamoto Katsuta, meno brillante del solito. Solo ottavo Kalle Rovanpera, che paga il ruolo di “spazzino”, e altra giornata da dimenticare per Thierry Neuville, alla prese con problemi alla sua Hyundai i20 Rally1, e ancor di più per Elfyn Evans costretto al ritiro.