Ott Tanak, Acropolis Rally 2021

Ott Tänak: contratto in scadenza, possibile ritiro

Tänak lascia Hyundai, Tänak va in M-Sport, Tänak va in Toyota. Per diverse settimane, queste ipotesi sono state l’argomento principale che hanno scosso il WRC. E d’altra parte è comprensibile, visto che Tänak è un campione del mondo in giovane età e con grandi potenzialità.

Sfoglia la margherita asfittica oggi e sfogliala domani, con due petali e mezzo a disposizione, nell’ultimo periodo “Radio WRC” vorrebbe Tänak nel team di Malcolm Wilson. Finora l’estone era sempre rimasto molto vago quando veniva sollevata la questione. “Sono solo voci”, rispondeva nella maggior parte delle occasioni. Ma adesso si è fatta avanti un’ipotesi che nessuno vorrebbe prendere in considerazione. Va detto, intanto, che il contratto di Ott Tänak scadrà il 31 dicembre 2022.

A poche ore dall’inizio del Rally Nuova Zelanda, il campione del mondo 2019 ha chiarito la propria situazione parlando con AutoHebdo. “Non ho ancora deciso nulla – ha detto -. Sono sotto contratto, ma la questione non si limita a sapere quale squadra. Devo anche valutare se continuo. Non sono sotto pressione per scegliere, quindi non posso dire quando prenderò la mia decisione. Questo non è correlato ai risultati di questa stagione. Per prima cosa devo capire come si sviluppa la situazione nella mia famiglia entro la fine di quest’anno. Poi valuterò se restare a casa con mia moglie o continuare”.

Ott Tänak aveva saltato il Rally di Monza l’anno scorso, non per problemi sportivi ma per gravi problemi di salute in famiglia, che riguardavano o la moglie o la figlia, e siccome la situazione non si è ancora risolta (anzi, pare peggiorare) il pilota Hyundai potrebbe addirittura decidere di fermarsi.

Se dovesse scegliere di sospendere la sua carriera, costringerebbe Hyundai a trovare un sostituto. Nel frattempo, Tänak resta l’unico avversario di Kalle Rovanperä per il titolo e ha tutte le intenzioni di rendere la vita difficile al giovane finlandese fino alla fine.