OMP

OMP Racing diventa un marchio: la società è Racing Force

L’1 giugno 2021 era stata annunciata in America la costituzione della nuova società Forza USA, Inc., una nuova entità che avrebbe gestito i marchi OMP, Bell Helmets e ZeroNoise in nord e sud America. Dunque, una holding. A partire da mercoledì 1 settembre, è stata compiuta un’ulteriore modifica, che ha reso OMP Racing sempre più un “semplice” brand e sempre meno una società commerciale. Un passo dovuto, considerata l’acquisizione di altri marchi iniziata nel 2019.

La OMP Racing SpA ha cambiato la propria denominazione societaria il suo nome in Racing Force SpA. Il marchio OMP rimane e tutti i prodotti continueranno ad essere marchiati con la sigla di quella che fino al 31 agosto era anche una società, oltre che un marchio. Un po’ come è successo ai marchi Fiat, che precedentemente erano delle società. Il nome Racing Force, in ossequio al Racing Force Group, la holding, sarà utilizzato esclusivamente per fare riferimento alla società del Gruppo.

L’azienda ligure oggi soffre la concorrenza di aziende come la Sparco, ma soprattutto di nuove realtà italiane che si stanno facendo apprezzare in tutto il mondo, come la HRX di Agostino Alberghino che conquista continuamente nuove fette di mercato, o la ancora piccola P1 creata da Enrico Glorioso, che in passato era stato tra i fondatori della Sparco.

OMP Racing (acronimo di Officine Meccaniche Percivale), con sede a Ronco Scrivia, che produce abbigliamento ignifugo e articoli per le competizioni automobilistiche, per il karting e per il tuning. Nata a Genova nel 1973 come azienda di produzione di rollbar per vetture da competizione. I fondatori sono i fratelli Roberto, Piergiorgio e Claudio Percivale. La primissima produzione è strettamente privata, e serve a dotare di rollbar la vettura da rally di Roberto Percivale, pilota dilettante.

Fino al 1981 OMP produce articoli destinati alle auto da corsa, soprattutto da rally (oltre ai rollbar paracoppe, scarichi, estintori e altro). In quell’anno inizia la produzione di abbigliamento per piloti, allargando il mercato alla Formula 1. Il primo pilota della categoria regina dell’automobilismo ad essere sponsorizzato da OMP è Mauro Baldi. OMP ottiene la prima omologazione FIA di una tuta ignifuga nel 1986; inoltre realizza l’estintore per automobili da corsa di dimensioni più piccole mai creato (19,4 cm di lunghezza).

Tre anni dopo, il 23 aprile 1989, il pilota della Ferrari Gerhard Berger nel corso del Gran Premio di San Marino di Formula 1 esce indenne da un incidente che vede la sua monoposto andare in fiamme. Per l’OMP, fornitrice di tuta e guanti, è una svolta[1]. In pochi mesi l’azienda sposta la produzione e l’amministrazione in un’area più grande, a Ronco Scrivia, sempre in provincia di Genova, dove si trovano tuttora.

Nel 2008 la famiglia Percivale, dopo la morte di Piergiorgio, cede le proprie quote societarie ai fratelli Paolo e Alberto Delprato, che diventano quindi i nuovi soci di maggioranza. Nel 2013 la quota di questi ultimi arriva al 91 per cento. La produzione attuale include componenti per: sicurezza di piloti e vetture impegnati in gare automobilistiche; kart e tuning di vetture da strada. OMP produce anche abbigliamento ed accessori “casual” per squadre, piloti e appassionati.

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Copertina RS RallySlalom Settembre 2021