Sebastien Ogier

Ogier sogna rally, pista ed Extreme E col suo team

Il (probabile) futuro di Sébastien Ogier potrebbe essere nell’Extreme E, serie composta da cinque eventi che si corrono al volante della Odyssey 21, che altro non è che un SUV 4×4 Elettrico che eroga una potenza di 550 CV. Alla sua prima edizione l’Extreme E ha conquistato diversi pezzi da Novanta: da Carlos Sainz a Sébastien Loeb, passando per Timmy Hansen, Catie Munnings, Lara Sainz e Johan Kristoffersson.

“Quest’anno non era possibile mettere assieme i programmi WRC ed Extreme E. Avrei trascorso troppo tempo lontano da casa, ed è l’esatto contrario di ciò che cerco. Nel 2022, invece potrei essere presente, magari con un mio team, seguendo l’esempio di Jenson Button e tanti altri”.

Ma nel futuro del pilota di Gap potrebbe esserci ancora spazio per i rally e per le competizioni in pista. In passato Ogier ha corso due gare della Porsche Cup e un’evento nel DTM.

“Le competizioni in pista mi hanno sempre appassionato. Sotto questo profilo, Toyota ha grande esperienza e seguo con attenzione quanto di buono ha fatto il team, specie nell’Endurance. Ho molta voglia, ma ho poca esperienza in questo genere di gare, avendo corso solo pochissime volte questo genere di competizioni. Il sogno si chiama 24 ore di Le Mans. Inoltre, ho intenzione di correre ancora qualche rally…”.