nikolay gryazin

Nikolay Gryazin: ”Guidare la WRC? Ancora no”

Il russo Nikolay Gryazin non tenterà il salto su una vettura WRC, finché non acquisirà esperienza e velocità su una vettura di classe Rally2. Ad affermare questo è lo stesso pilota moscovita che conferma in un’intervista a DirtFish che il test con la Ford Fiesta WRC svolto in Lapponia è stata una bella opportunità, ma che le priorità al momento son ben altre. La stagione del russo si è aperta con un’ottima prestazione al Monte-Carlo e un buon terzo posto di WRC3 al Lapponia, finendo dietro al compagno di squadra Esapekka Lappi e al norvegese Andreas Mikkelsen. Il programma 2021 del russo prevede la partecipazione a tutti i round del WRC.

“Guidare la Fiesta WRC è stato incredibile – afferma Gryazin – Sono molto felice di aver potuto provare la vettura prima del Lapponia, la macchina è molto bella da guidare per certi versi è più “facile” di una Rally2/R5. L’obiettivo è quello di poter guidare queste vetture, ma arrivarci senza l’aiuto della Casa madre è molto difficile. Al momento non sono ancora pronto per il grande salto, devo acquisire ancora esperienza con le Rally2. Devo ancora capire tante cose prima di arrivare a guidare una vettura WRC, prima devi diventare imbattibile con una Rally2. Non voglio saltare su una WRC solo per poter dire che la guido e poi magari arrivare ultimo. A quel punto è meglio fare una o due stagioni al volante di una Rally2/R5, acquisire esperienza e velocità e poi provare il salto. So di avere una sola possibilità è non posso fallirla”.

Il pilota russo corre senza bandiera nazionale, in quanto lo sport russo è stato squalificato fino al 16 dicembre del 2022 per violazioni al codice antidoping e quindi gli atleti russi non potranno partecipare sotto la propria bandiera. Questa decisione penalizza le sponsorizzazioni, in quanto le aziende russe sono molto patriotiche è amano sostenere le aziende che portano i colori nazionali in giro per il mondo.

“In Russia il WRC è un qualcosa di nuovo. Trovare sponsorizzazioni è molto difficile, le aziende russe sono molto patriotiche e vogliono sostenere la Patria. Avere aiuti quando corri le gare senza bandiera nazionale è difficile”.

Il 2021 ha visto anche il cambio di vettura per il pilota russo che ha abbandonato la Hyundai I20 R5 per passare alla Volkswagen Polo GTi R5. Questo passaggio è stato fatto pochi giorni prima dell’abbandono del progetto R5/rally2 da parte di Volkswagen.

“Ho un’ottimo rapporto con Hyundai, sarebbe interessante in futuro tornare a collaborare assieme. Per questa stagione ho deciso di comprare una Polo e la faccio gestire a squadre diverse. Ho collaborato con SRT e Printsport, sto valutando quale sia il team migliore con cui collaborare in questa stagione e non è detto che possa essere un team diverso dai due nominati”.

“Purtroppo la notizia dell’addio di VW è arrivata quando avevamo già acquisito la vettura. La notizia è stata piuttosto spiacevole, ma cosa avremmo potuto fare? Siamo rimasti sorpresi dalla notizia, per quest’anno il programma non dovrebbe subire intoppi, VW ci ha confermato che i pezzi di ricambio ci saranno. Poi per il 2022 vedremo che fare…”.