Jari-Matti Latvala torna nel WRC, ma da team principal

Nei piani di Toyota non c’è Kimi Raikkonen

L’addio di Kimi Raikkonen alla F1 ha acceso le fantasie di irriducibili amanti del clickbait, che già lo vedono nei rally iridati (per poter dire “noi lo avevamo detto”). Ma va detto che il ritorno di “Iceman” nel mondo dei rally e in particolare nel WRC è al momento una suggestione. Certo è che scrivendo oggi una cosa e domani il suo preciso contrario poi finisce che ci prendi.

Già in passato il nome del finlandese era stato avvicinato a Toyota più volte, ma stavolta su questo argomento è dovuto intervenire direttamente Jari-Matti Latvala. Il team principal della casa nipponica ha ammesso che la prima parte della prossima stagione con le ibride sarà impostata tutta sul programma ufficiale del WRC, mentre non si esclude che nella seconda metà dell’anno possano aprirsi le porte ad un’eventuale test anche in gara.

“Al momento non ci stiamo pensando assolutamente, anzi ad essere onesti escludo un test del genere per i primi sei mesi del nuovo anno. Chi sostiene il contrario si sbaglia – smentisce seccamente il capo di Toyota Gazoo Racing -. Saremo impegnati sul fronte WRC e ci saranno dei momenti in cui la pressione sarà altissima per tutta la squadra, quindi un test del genere non è da prendere minimamente in considerazione. In tutta onesta, non so quali siamo i desideri di Kimi dopo l’addio alla F1. Ma se guardo indietro nel tempo, Kimi nel Mondiale si è divertito molto portando grande attenzione al nostro sport. Avere un pilota come lui porterebbe tanti fan”. E dopo la prima metà del 2022? Si vedrà. In fondo, Kimi ha la fortuna di essere nell’orbita Red Bull.

Kimi Raikkonen è stato il pilota ad essere arrivato in Formula 1 con il minor numero di gare ufficiali disputate in monoposto (ventitré corse alle spalle). Nel corso della sua carriera in Formula 1 ha vinto 21 Gran Premi (10 con la Ferrari, 9 con la McLaren e 2 con la Lotus) diventando il finlandese con più vittorie all’attivo. Detiene il record del maggior numero di Gran Premi disputati, primato raggiunto nel Gran Premio dell’Eifel 2020, superando il precedente record del brasiliano Rubens Barrichello. In una recente intervista il campione finlandese della F1 ha dichiarato che – al momento – non ha alcune intenzione di tornare nel Mondiale WRC e che non sa con precisione cosa fare. Kimi ha frequentato il WRC dal 2009 al 2011, collezionando 22 presenze con miglior risultato un quinto assoluto in Turchia nel 2010.

Kimi Raikkonen sonda Red Bull e Toyota per il WRC
Kimi Raikkonen

Kimi Raikkonen e l’esperienza con i rally

Kimi Raikkonen insieme al suo co-pilota ed amico Kaj Lindström fa il suo debutto nei rally all’Arctic Lapland Rally il 23 gennaio 2009 con una Abarth Grande Punto S2000 preparata dalla Tommi Mäkinen Racing, con cui finisce tredicesimo. Il 21 febbraio partecipa anche al SM Vaakuna-Rally, tappa del campionato nazionale finlandese, dove conclude al diciassettesimo posto. Il 29 e 30 maggio debutta sull’asfalto al Rally della Marca, valido per il Trofeo Rally Asfalto 2010. Anche qui finisce in diciassettesima posizione.

Dal 30 luglio al 2 agosto debutta nel WRC partecipando al Rally di Finlandia, ritirandosi. Il 18 novembre 2009 il suo manager comunica l’intenzione del pilota di non correre nella stagione 2010 di Formula 1, e il 4 dicembre viene ufficializzato l’accordo per un anno con il Citroën Junior Team sponsorizzato dalla Red Bull, per la quale gareggerà, per 12 gare delle 13 in programma, nel Campionato del Mondo Rally.

Ha fondato una propria squadra, l’ICE 1 Racing, nata per gareggiare nel Campionato del mondo rally e poi confluita nel Campionato mondiale di motocross. Il 3 aprile 2010, al termine del terzo rally della stagione, in Giordania, Kimi si classifica all’ottavo posto, diventando così il primo pilota finlandese nella storia (ed il secondo dopo Carlos Reutemann) ad aver conquistato punti iridati sia nel campionato di Formula 1 che in quello Rally. Il 18 aprile al Rally di Turchia conquista il suo miglior risultato nei Rally finendo in quinta posizione, a 6 minuti e 44 secondi da Sébastien Loeb. Il 13 giugno con la sua Citroën C4 WRC partecipa al Rally della Lanterna conquistando la seconda posizione, battuto di pochi secondi dal compagno di marca Sébastien Ogier, vincendo la prima prova di tappa ufficiale, Laccio-Torriglia.

Il 22 agosto 2010 durante il Rally di Germania vince la sua prima prova speciale nel WRC, e conclude al settimo posto nella classifica finale del Rally: diventa così il primo pilota di Formula 1 nella storia ad avere vinto una prova speciale del Campionato del Mondo Rally. Il 18 settembre con la sua Citroën vince il Rallye du Vosgien (a Saint-Étienne-lès-Remiremont, in Francia), a cui partecipa come test in preparazione del Rally di Francia, undicesima tappa del campionato.

Dopo varie voci che lo davano una volta al Monster World Rally Team, un’altra alla Mini, un’altra al Citroën Junior Team e anche di un suo ritorno in Formula 1 con la Renault, Kimi Räikkönen spiazza tutti annunciando che correrà la stagione 2011 del WRC con il suo team, l’ICE 1 Racing, con una Citroën DS3 fornita dalla casa francese; il finlandese disputerà 10 dei 13 rally previsti.

Dal 10 al 13 febbraio 2011 partecipa al Rally di Svezia vinto da Mikko Hirvonen; Kimi si distingue in alcune SS e finisce il rally in ottava posizione. Dal 24 al 27 marzo partecipa al Rally del Portogallo, terza tappa del WRC vinto da Sébastien Ogier, finendo il rally in settima posizione. Dal 14 al 16 aprile partecipa al Rally di Giordania vinto da Ogier. A causa di una foratura Kimi chiude il rally in sesta posizione.

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