Naufraga lo Junior WRC: solo otto gli iscritti nel 2021

Houston, abbiamo un problema! C’è un problema serio, un “problema iscritti” relativo allo Junior WRC. La serie delicata alle nuove leve in questo 2021 vede al via solamente otto equipaggi, perdendo un secco 50% rispetto all’annata precedente. Se è vero che i fallimenti spesso sono dovuti a a scelte discutibili, potrebbe essere vero che si sia sbagliato (volutamente?) nell’impostare il tutto…

Il crollo, per certi versi, era annunciato, visto che tanti giovani avevano deciso di muovere i primi passi direttamente nel WRC3, oppure al JWRC preferiscono l’ERC3, serie che dà la possibilità di scegliere l’auto con cui correre (Peugeot, Ford e a breve Renault), cosa che lo Junior WRC non permette, essendo un monomarca M-Sport.

Detto questo, nel 2021 saranno comunque appena otto gli equipaggi iscritti alla serie iridata (menomale che ci sono anche i navigatori…) che si sfideranno in cinque appuntamenti. Si comincia dalla Croazia per poi proseguire con Portogallo, Estonia, Belgio e chiudere in Spagna.

Il vice-campione del mondo 2020, Mārtinš Sesks sarà uno dei favoriti al titolo. Alla sua terza stagione nello JWRC, il pilota lettone proverà a mettere in campo tutta la sua esperienza, acquisita nelle precedenti annate. Al via anche il diciannovenne Sami Pajari, il pilota finnico dopo il terzo posto dello scorso anno proverà a portarsi a casa il titolo assoluto. Ritorno nel JWRC per il britannico Jon Amstrong e per lo slovacco Martin Koci, quest’ultimo vanta 19 presenze nel J-WRC e proverà a 27 anni a dare un senso alla sua carriera a livello internazionale.

Terza stagionale nello Junior per il romeno Raul Badiu, mentre l’estone Robert Virves e il finnico Lauri Joona tornano nello J-WRC dopo le one-shoot dello scorso anno. Unico debuttante assoluto nella serie il nord-irlandese William Creighton.