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Munster fiducioso per il Rally dell’Europa Centrale

Il pilota del team M-Sport spera di cogliere un buon risultato mettendo a frutto l’esperienza maturata con la Puma Rally1 in Cile.

Il Rally dell’Europa Centrale, in programma dal 26 al 29 ottobre, potrà contare sulla presenza di dieci vetture Rally1 al via e tra queste ci sarà la Ford Puma del lussemburghese Grégoire Munster. Per quest’ultimo si tratterà della sua seconda uscita nel Mondiale con la vettura dell’Ovale Blu avendo preso parte precedentemente al Rally del Cile, gara che lo ha visto chiudere in tredicesima posizione assoluta nonostante qualche inconveniente di troppo (inclusa la mancanza del quaderno delle note nella mattinata di apertura dell’evento per una dimenticanza del suo navigatore Louis Louka) che però non gli ha impedito di far segnare qualche tempo interessante nel corso della prima tappa e di prendere confidenza con le attuali vetture della classe regina del WRC.

Grazie all’esperienza maturata nell’appuntamento cileno, il pilota di Richard Millener si è detto fiducioso di ben figurare sugli asfalti di questo nuovo rally, anche in virtù di un fondo a lui più congeniale, e che vedrà coinvolti tre differenti Stati: Germania, Austria e Repubblica Ceca. “Abbiamo un feeling maggiore con l’asfalto e abbiamo avuto modo di correre molto in Germania, ma anche in Austria e in Repubblica Ceca con il Barum Rally”, ha esordito Munster. “Sicuramente ci troveremo di più a nostro agio, ma sarà importante capire il comportamento della vettura su questo tipo di prove”. Infine, avendo guidato per gran parte della stagione la Ford Fiesta Rally2, ha potuto constatare quanto sia diversa l’impostazione di guida sulla Ford Puma Rally1. “Prima di tutto c’è l’ibrido, per il quale è abbastanza difficile sapere quando usarlo e come utilizzarlo per non perdere troppo tempo senza trazione”, ha affermato.

Bisogna trovare un buon compromesso e ci vuole un po’ di tempo per abituarsi. E poi c’è anche l’aerodinamica. Più si va veloci in queste curve corte, più si può usare. Ma a volte non si ha l’aderenza in curva, quindi dipende dalla capacità dello pneumatico di garantire il grip necessario. Anche questo è un problema”.