Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul sul podio del Monte

Motivi personali nel ”divorzio” Neuville-Gilsoul

“Se io e Nicolas abbiamo deciso di separarci il motivo va ricercato nella sfera personale e non nell’ambito sportivo. Se ci fossero stati problemi professionali non sarebbe stato con me in auto nei test che abbiamo effettuato negli ultimi giorni. Questa difficile decisione è stata presa in accordo con la Hyundai. Martijn mi navigherà al Rally MonteCarlo. Spero che tutto vada bene e mi auguro di poter continuare la stagione con lui”. Esordisce così Thierry Neuville a RTBF.be, a cui ha rilasciato un’intervista per spiegare questo divorzio inatteso e inaspettato.

Si dice che quando una coppia scoppia c’è qualcosa che non funziona negli ingranaggi interni. Nel meccanismo principale. E mai è stato così vero come tra pilota e copilota, che affidano uno la propria vita nelle mani dell’altro. Una fiducia cieca, che va oltre l’amore, lanciati ai 180 all’ora sfiorando gli alberi, che sono lì da secoli e non si spostano. Mai.

“Martijn è un ragazzo giovane, preciso e ambizioso. Ha già collaborato con Hyundai Motorsport in passato, ha tanta esperienza e in carriera ha navigato anche Freddy Loix – ha aggiunto Neuville -. Conosce bene Hyundai e ha navigato anche Craig Breen. Non abbiamo esperienza insieme. Debutteremo al Monte. Non mi aspettavo una situazione del genere fino a ieri. Ci siamo sentiti ed è motivato. Ci incontreremo vedremo per programmare le ricognizioni”.

“Rinnovare con Hyundai per il 2022, rimane il mio obbiettivo primario – conclude il pilota belga -. Sto bene con il team. Corro da molti anni con loro. Con la squadra abbiamo vinto due titoli Costruttori e tante gare. Spero di poter dare a breve buone notizie per quel che riguarda il mio futuro”.

La versione di Nicolas Gilsoul

“Come potete immaginare, il mio telefono non ha smesso di squillare da quando è uscita la notizia questa mattina: Thierry e io non saremo compagni di squadra in questa stagione. Da dove comincio? Abbiamo condiviso momenti unici, come la nostra prima vittoria in Germania, le nostre vittorie in Sardegna, Svezia, Argentina, Montecarlo… Immense gioie, delusioni… In una parola: emozioni che solo il WRC può portare. Questo è quello che ricorderò di questi anni insieme”.

Nicolas Gilsoul aggiunge: “In una relazione, la fine a volte è un po’ brusca. Sono stato fortunato a vivere della mia passione e voglio solo augurare il meglio a Thierry e Martijn per la prossima stagione. Voglio anche ringraziare tutto il team Hyundai, auguro a tutti voi tanti altri titoli di campioni del mondo. Grazie per tutti i vostri bei messaggi, e questo è solo un au-revoir… Non ho intenzione di stare seduto dietro la mia scrivania a lungo: il mio posto preferito è in un’auto da rally”.