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MonteCarlo toglie i primi i veli: torna il Turini di notte

Ritorno al passato per il Rally Monte-Carlo che, per l’edizione 2022, proporrà diverse novità interessanti tra cui la più inattesa è forse il ritorno del mitico crono del Turini in notturna. Altra novità riguarderà la collocazione del parco assistenza, che abbandonerà Gap per tornare dopo tanti anni di assenza sul lungomare del Principato Monegasco.

Grandi novità per quel che riguarda il percorso, che rispetto allo scorso anno presenta il 95% di novità. Gli organizzatori hanno studiato un percorso molto “nervoso”, con un mix di prove impegnative e ricche di insidie e trabocchetti, ricavate nei dipartimenti delle Alpi Marittime e delle Alpi dell’Alta Provenza.

Si parte con le ricognizioni del percorso che sono previste nelle giornate del 17-19 gennaio. La partenza della gara è prevista per giovedì 20 gennaio con la cerimonia inaugurale che si svolgerà nella Place du Casino, tirata a lucido dopo i lavori di ristrutturazione. Da lì gli equipaggi si dirigeranno verso Lucéram e successivamente verso La Bolléne-Vesuvie per disputare i primi due crono del rally.

Dunque si parte con la magia del Col de Turini in notturna. Molto impegnativa, nonostante un chilometraggio non altissimo (118.88 km) la giornata di venerdì 21 gennaio con sei prove speciali da disputarsi nelle Alpi Marittime senza parco assistenza. Una sfida nella sfida per gli equipaggi, che avranno occasione a metà giornata di una “tyres-zone” a Puget-Théniers.

Cinque prove per appena 94.10 chilometri cronometrati, questo il menù previsto per sabato 22 gennaio. Le prove si disputeranno nel territorio delle Alpes-de-Haute-Provence con il gradito ritorno di due crono monumento del rally monegasco, uno il Malijai che mancava da oltre 20 anni e Thoard, che altri non è che il passaggio sul Sisteron, anche in questa giornata niente parco assistenza di metà giornata, ma come nella giornata precedente si terrà un cambio gomme e conseguente riordino a Digne-les-Bains. Chiusura domenica 23 gennaio con quattro crono per un totale di 67.52 chilometri contro il cronometrato. Due prove da ripetersi per due volte, con la stage Briançonnet – Entrevaux che fungerà da power-stage.