Aria di festa in M-Sport per il risultato di Suninen

Mondiale Rally 2020 a 7 gare: trema il Rally Italia Sardegna

A causa della pandemia da nuovo coronavirus (Covid-19), le restanti gare del Mondiale Rally 2020 sono in stand-by. La FIA e il suo commissario, Yves Matton, adesso iniziano a prendere in considerazione che la serie iridata possa svolgersi su un numero minimo di gare che consentano l’assegnazione dei titoli, proprio come in Formula 1.

“Stiamo preparando un cambiamento nelle regole del Mondiale Rally, che richiederà almeno sette rally per dichiarare valido il Campionato del Mondo 2020. Quindi ci sono ancora quattro gare da disputare”, dichiara Yves Matton con certezza autorevole.

Al momento, nel calendario gare del Mondiale Rally 2020, il Rally del Portogallo è già stato cancellato, in Rally Italia Sardegna è in grave pericolo, il Safari in Kenya rischia ancor si più e sul Rally di Finlandia non si possono avere informazioni attendibili fino ad almeno metà giugno.

Su Argentina e Nuova Zelanda ci sono invece enormi punti interrogativi, ma potrebbero avere qualche chance in più. E poi c’è la Spagna che manda segnali, che chiede di potere avere delle chance, ma che contemporaneamente è travolta dal virus. Colpita duramente da questa crisi, cerca di risollevarsi. Vorrebbe poter entrare nel giro. Ma la situazione epidemiologica è ancora grave.

Gli spagnoli stanno cercando di fare ripartire i rally. Sebbene con recenti cancellazioni, il ritorno dei rally è in preparazione in Spagna. La federazione spagnola ha cercato di essere attiva e sta preparando per il ritorno. Se le notizie più recenti riguardano ancora le cancellazioni delle gare, l’esempio più recente riguarda il campionato sull’asfalto (CERA), il Sierra Morena Rally e il campionato terrestre (CERT) il Granada Rally (precedentemente il Rally Reino de Leon), la RFEDA sta lavorando per restituire le strade spagnole al motorsport.

Anche lì è stato creato un gruppo di lavoro per il ritorno alle corse (Grupo de Trabajo para la Vuelta a la Competicion) supervisionato dal presidente Manuel Avino e composto da otto personalità della federazione, responsabili delle commissioni medica, sicurezza, marketing, comunicazione e consulenza legale, che mirerà a sviluppare un protocollo conforme alle raccomandazioni del Consiglio Superiore dello Sport e alle disposizioni ministeriali del governo spagnolo. Tutto sommato in Italia siamo più avanti.