La Citroen DS3 WRC di Mauro Miele nelle foto di Gianluca Badaracco

Mikko Hirvonen e Mads Ostberg al Rally MonteCarlo con Mauro Miele

di Yuri Vivaldi

Ventuno gli equipaggi italiani che si sono presentati sul parco partenza di Gap per questa vibrante edizione del “Monte”. Davvero tanti, poco meno di un terzo dei partenti. Tra questi, tuttavia, solo uno iscritto con una vettura WRC (RC1), tra l’altro ex-ufficiale, ed esattamente il sessantatreenne pilota varesino Mauro Miele, navigato dal giovane (classe 1986) ma esperto codriver alessandrino Luca Beltrame.

La coppia portacolori del team DreamOne Racing ha partecipato al MonteCarlo con la Citroën DS3 WRC ex team PH Racing, giungendo al traguardo di Monaco in trentesima posizione assoluta, nona di classe RC1. La rottura del cambio durante la PS2 Avançon-Notre-Dame-du-Laus, di 20,59 chilometri, li aveva costretti a rientrare in gara con la formula del Super Rally, che prevede 10′ di penalizzazione, senza i quali l’equipaggio italiano avrebbe certamente concluso la gara attorno alla ventesima posizione in classifica generale.

“Nel corso della prima tappa il cambio si è rotto e oltre a perdere un abbondante minuto nella prova speciale non siamo riusciti a terminare il trasferimento di fine tappa, cosa che ci ha costretti alla penalità di 10’ per il rientro forzato nel giorno successivo: questo è l’unico rammarico per una classifica che non rende giustizia alla nostra prestazione ma va pure detto che alla mia età l’obiettivo era arrivare in fondo e mettere anche questa prestigiosa gara nel mio curriculum”, conferma Miele.

Se tra le gioie di questo “Monte” per Mauro Miele c’è stata anche quella del festeggiare sabato 26 gennaio, il suo sessantatreesimo compleanno partecipando per la seconda volta nella sua carriera ad una tappa del Mondiale Rally, per gli intrippati di curiosità e statistiche spulciando sul sito e-WRC-results.com si scopre che la vettura con la quale ha affrontato questo Rally MonteCarlo in realtà ha già calcato palcoscenici iridati. “Festeggerò a casa con torta e candeline ma qui mi sono già fatto il regalo”, racconta Mauro Miele.

La Citroën DS3 WRC, telaio numero 19, ritratta durante questa edizione del  “Monte” nelle splendide immagini di Alberto Pettenello, Altero RamponFrancesco Di Stefano, Gianluca Badaracco e Marco Roncaglia, è infatti una veterana del Campionato del Mondo Rally. Questa vettura ex-ufficiale ha esordito nel WRC del 2013 condotta dalla coppia finlandese Hirvonen-Lehtinen (Citroën Total Abu Dhabi WRT) al Rally Sweden, concluso in diciassettesima posizione in classifica generale.

Sempre Hirvonen-Lehtinen l’hanno utilizzata nella stessa stagione al  Vodafone Rally de Portugal 2013 ottenendo la seconda posizione assoluta, all’Acropolis Rally 2013 terminando ottavi, al Neste Oil Rally Finland 2013 concluso in quarta posizione ed al Coates Hire Rally Australia 2013 ed al RallyRACC Catalunya-Costa Daurada 2013 finendo in entrambi i casi sul gradino più basso del podio.

Nel 2014 e nel 2015 è stato il binomio norvegese Østberg−Andersson (Citroën Total Abu Dhabi WRT) ad utilizzare questo “chassis” tuttavia con fortune alterne. Da segnalare il quarto posto ottenuto sia nel 2014 che nel 2015 al Rallye Automobile de Monte-Carlo, gara di apertura della stagione e nel 2014 al RallyRACC Catalunya-Costa Daurada.

Nel 2014 la DS3 WRC con cui Miele ha disputato il MonteCarlo 2019, annovera anche un successo al Rallye du Var, portata in trionfo dal nove volte Campione del Mondo Sébastien Loeb navigato per l’occasione dalla moglie Séverine.

Dal 2017 di proprietà della famiglia Miele, la DS3 è stata protagonista del Campionato Italiano WRC concluso da Simone Miele, figlio di Mauro, nella stagione appena trascorsa in quarta posizione in classifica generale. Se come dicevamo questa auto ha vissuto momenti altalenanti nei suoi trascorsi “mondiali”, la stessa sta vivendo ora una gloriosa “seconda gioventù” proprio grazie alla tenacia, alla caparbietà e al piede di Mauro Miele, ma in particolar modo grazie alla crescita come pilota di suo figlio Simone e la quarta posizione nel Campionato Italiano WRC del 2018 ne è la testimonianza.

A proposito, ora, dopo la festa di compleanno, cosa farà Miele senior? Ancora WRC, visto che l’appetito vien mangiando? “Non è mai facile cimentarsi nel WRC ma qui, viste le mutevoli condizioni climatiche e di conseguenza anche dell’asfalto, i ricognitori si sono rivelati preziosissimi perché ci hanno aiutato a scegliere le gomme giuste, elemento utile sia per la nostra sicurezza che per le velocità. Mi piacerebbe affrontare qualche altra gara del Mondiale Rally, ma va detto che la vettura va condivisa con mio figlio Simone, quindi, presto deciderò il da farsi”.