Andreas Mikkelsen

Mikkelsen verso il titolo WRC2: senza Gryazin un pensiero in meno

Per tre giorni il pilota Skoda ha lottato contro Teemu Suninen, sempre ad una manciata di secondi dal norvegese. Verso la fine della gara, la suspense è salita con un distacco di soli 3″ secondi tra i due. Va sottolineato, però, che l’assenza di un pilota veloce, come il russo Nikolay Gryazin, è pesata molto e sicuramente ha agevolato Andreas. Non va dimenticato, infatti, che il pilota russo, che ha di nuovo legnato tutti al Rally di San Marino, dopo il Rally di Alba, è stato escluso dal Rally di Estonia con un escamotage: visto che gli organizzatori non potevano negarli l’iscrizione, si sono rivolti al Governo, che ha vietato l’ingresso di russi in Estonia nei giorni del rally.

“È stata una grande battaglia per tutto il fine settimana. Anche Emil Lindholm ha partecipato fino a quando non ha commesso un errore. Non c’era tempo per riposare o respirare durante le prove. Le condizioni cambiavano continuamente, quindi dovevi prestare molta attenzione a ogni dettaglio del percorso. Non è stato un fine settimana facile. Inoltre, Teemu stava guidando davvero bene, quindi dovevamo davvero avere un buon ritmo e spingere per stare al passo. Ho provato a controllarlo, ma Teemu andava molto forte sotto la pioggia e ha vinto. Durante l’ultima tappa abbiamo deciso di andare a tutto gas perché avevamo davvero bisogno del massimo dei punti. Ci siamo riusciti ed è stato un grande successo”

Nella power stage il norvegese ha fatto il suo lavoro, assumendosi grossi rischi per assicurarsi la vittoria, ma anche segnando il massimo dei punti facendo segnare il miglior tempo della sua categoria.

“Ad essere sincero, ero un po’ arrabbiato alla linea di partenza perché finora, quest’anno, il leader del WRC2 è partito terzo su strada, non primo, e lì ero improvvisamente il primo. Temevo l’aquaplaning. Invece, è andata bene. A metà abbiamo trovato pioggia torrenziale, ma ai ragazzi dietro è andata peggio. Posso solo immaginare com’era dopo il nostro passaggio. Ma abbiamo fatto del nostro meglio, non ho lasciato un decimo a nessuno. Sapevamo che Teemu stava per attaccare. Per noi, però, era necessario vincere. Un ultima speciale pazzesca, non la rifarei di nuovo in quel modo”.

Riposizionato ai vertici del campionato grazie a questa terza vittoria nel 2022 e all’assenza del driver Movisport, il pilota Skoda può ancora schierarsi per due appuntamenti, ma il suo calendario non è ancora stato definito.

“Abbiamo due rally in arrivo. Avremmo potuto avere cinque vittorie su cinque e avere il campionato in mano già ora, invece dobbiamo guardare ai prossimi due rally. Mi viene rabbia a pensarci. Dovremo essere impeccabili nei prossimi eventi per avere la possibilità di vincere. Non abbiamo ancora deciso quali rally disputare, ovviamente stiamo aspettando la nuova Škoda, che però è in ritardo. Devo sedermi con la squadra e decidere cosa fare. La nuova Skoda non sarà disponibile neppure in Finlandia, ma spero di vederla presto”.