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McCormack trionfa al RAC Rally, bene gli italiani

Il britannico coglie il quarto successo nella gara britannica, al traguardo gli equipaggi tricolori con l’unica eccezione di Annassarette-Barra, out sull’ultima speciale del rally.

Un finale di stagione da incorniciare per Martin McCormack e per il suo navigatore, l’irlandese Barney Mitchell. Il pilota britannico ha trionfato per la quarta volta in carriera al Roger Albert Clark Rally, gara spalmata in cinque giornate tra Galles, Inghilterra e Scozia con ben 564 chilometri di prove speciali, per intenderci lunga sette volte più del Monza Rally, valido come ultimo round del CIR e CIRT.

McCormark e Mitchell al volante della loro Ford Escort RS 1800 MKII hanno vinto la gara con un vantaggio di 5’30” sugli irlandesi Cathan McCourt e Liam Moynihan (Ford Escort RS 1800 MKII) e i britannici Jason Prichard e Phil Clarke, anche loro in gara con una Escort MKII. “Ancora non riesco a credere di aver vinto, è stato un rally incredibile. Non posso credere di aver vinto e di esser arrivato al traguardo” afferma al termine della gara il britannico. “E’ stata una gara difficilissima, nella giornata di sabato son rimasto bloccato in un fosso e non pensavo di poterne uscire. Ma questo è il bello dei rally, il RAC è un rally di resistenza. Non si tratta di essere sempre veloci, ma bisogna portare la vettura al traguardo. E’ wow! Ancora non mi rendo conto di aver vinto.”

Una gara, incredibile che ha visto diversi colpi di scena, con alcuni dei favoriti che hanno dovuto issare bandiera bianca. Sfortunata la gara di Oliver Solberg, il pilota scandinavo ha assaporato il sapore per lunghi tratti, ma sull’ultima speciale del quarto giorno un cedimento del semiasse della sua Escort costringe il pilota Toksport al ritiro con conseguente ritorno in gara col la formula del super-rally. Lo svedese tornava in gara in quarta posizione e partiva in modalità full-attack, ma sulla prima speciale dell’ultima giornata un’uscita di strada metteva fine alla sua gara. Altri ritiri eccellenti son stati quelli di Kris Meeke, out dopo sei speciali per rottura del motore, e di Osian Pryce.

Positiva la gara dei nostri equipaggi con Simone Calzia e Fabrizio Filicicchia che chiudono la loro prova in quarantesima posizione assoluta al volante di una Peugeot 208 R2 e portano a casa un terzo posto di categoria J3, nonostante il ricorso al super-rally. Tempi veramente interessanti quelli fatti segnare dal pilota imperiese che strappa un tredicesimo tempo assoluto sul secondo passaggio della speciale Glengap.

Chiudono in 50° posizione assoluta Federico Polese e Nicola Arena al volante della 911 Safari, per loro la grande soddisfazione di trionfare nella categoria H2 e in quella Safari, mentre chiudono terzi di J5 Domenico e Fabiana Ramoino su Renault Clio Rally5. Sfortunato ritiro negli ultimi chilometri di gara per l’altro equipaggio azzurro, quello formato da Gianni Anassarette e Ismaele Barra costretti al ritiro per la rottura della pompa dell’acqua della loro 208 R2.