Matusali: 'Noi siamo pronti per il Val Tiberina ad agosto'

Matusali: ‘Noi siamo pronti per il Val Tiberina ad agosto’

“Facciamo e faremo di tutto affinché il Rally della Val Tiberina possa essere disputato. Abbiamo dato disponibilità alla federazione, anche ieri (22 maggio 2020, ndr), di organizzare la gara ad agosto, ma se ad agosto dovessero esserci problemi, allora siamo disponibili ad organizzarla anche ad ottobre o anche a novembre. Abbiamo il sostegno dei comuni, degli albergatori e degli sponsor e anche di Aci Sport. Solo il coronavirus o il Governo potrebbero impedirci di organizzare la gara”, Gregory Matusali interviene per mettere a tacere il vociare che si è creato intorno alla gara organizzata dalla Valtiberina Motorsport e a cui è stata data voce sotto forma di intervista a Gianmarco Donetto, papabile vincitore della serie.

La notizia che qualche nube nera potesse addensarsi sulla gara Toscana ha scatenato preoccupazioni e le ire degli appassionati che, in regione e un po’ in tutto il nord Italia, amano il Val Tiberina e Raceday Rally Terra, l’unico vero campionato su terra (anche se non ha la titolarità federale di serie tricolore) in Italia. Facebook si è infiammato anche al solo sentire ipotizzare un 2020 senza il rally di Arezzo. Ma almeno la polemica è diventata occasione per fare chiarezza – con gli organizzatori – su un chiacchiericcio noto ai piloti, ai copiloti, agli addetti ai lavori e agli organizzatori stessi.

“Com’è noto, la gara avrebbe dovuto svolgersi dal 20 al 22 marzo 2020 – prosegue Matusali, della Val Tiberina Motorsport -. La decisione di rinviare a data da destinarsi si rese necessaria a seguito delle nuove disposizioni emanate dal Governo Italiano circa l’emergenza sanitaria da Covid-19, che prevedevano sospensioni e restrizioni allo svolgimento di
manifestazioni sportive sul territorio nazionale a scopo precauzionale sino ai primi del mese di aprile”. Pochi giorni dopo a quelle Governative si sono aggiunte anche stringenti disposizione regionali.

“Per fortuna, però, adesso la situazione sta migliorando – prosegue Matusali -. Il Rally di Roma Capitale sarà la prova del 9. Se dovesse funzionare il sistema di registrazione e tracciamento e se ne dovessimo essere obbligati alla data in cui è prevista la disputa del nostro rally, saremmo disponibili ad adottarlo. Noi vogliamo far concludere il Raceday Rally Terra 2019-2020 ad Arezzo. Puntiamo ad organizzare la festa che c’è sempre stata, ma con maggiore buon senso e sicurezza visto che siamo tutti coscienti del fatto che abbiamo a che fare con un virus nuovo e sconosciuto”. Un nemico infame che speriamo vada via al più presto dalle nostre vite, ma con cui bisogna fare attualmente i conti.

A fine mese saranno pagati i premi dei vincitori noti nelle classi ad oggi, perché Alberto Pirelli e gli organizzatori di Raceday Rally Terra vogliono onorare il contratto in tutto e per tutto. Il premio del vincitore assoluto resterà congelato fino a dopo il Val Tiberina, che è anche gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e la federazione sembrerebbe orientata a concedere la data del secondo weekend di agosto. “Siamo in contatto con i comuni, con gli albergatori e con tutte le altre strutture ricettive della zona – conclude Matusali -. Dopo il lockdown anche da queste parti c’è bisogno di lavorare. La gara non è solo una festa. Credo che solo un altro lockdown potrebbe costringerci a dare forfait. Ma in assenza il Val Tiberina si disputerà”.