Il matrimonio tra il Safari Rally e il WRC scade nel 2026

Il matrimonio tra il Safari Kenya e il WRC durerà almeno per altri cinque anni: a darne notizia sono stati il premier del Kenya Uhuru Kenyatta e Yves Matton. La gara africana, lontana parente del vecchio Safari è piaciuta a equipaggi, team, media e appassionati che hanno seguito in gran numero le imprese dei ragazzi del Mondiale sui canali di WRC All Live.

L’entusiasmo a Naivasha era palpabile, basti vedere il calore con cui è stato accolto il circus iridato dagli appassionati e dalle autorità locali, con in primis il premier keniota Uhuru Kenyatta che ha voluto assistere personalmente a tutte le fasi della gara, comprese le premiazioni.

“Mi fa molto piacere annunciare che abbiamo chiuso l’accordo con la FIA per ospitare il WRC per i prossimi 5 anni. A tal proposito già dai prossimi giorni, assieme alla mia amministrazioni lavoreremo per programmare l’edizione 2022 e le successive, in cui speriamo di poter accogliere tifosi da tutto il mondo. Lavoreremo per trovare maggiori finanziamenti per rendere la gara, ancora più bella”.

Entusiasmo anche da parte di Yves Matton, che ha confermato l’accordo, definendolo di vitale importanza per tutto il Campionato WRC. “E’ molto bello vedere questo grande impegno da parte del presidente keniota per la gara. Questo rally aggiungerà ancora più valore al nostro Campionato, quanto visto questo week-end di gara è stato uno spot bellissimo per l’intero WRC. Le immagini che abbiamo trasmesso con WRC All Live erano incredibili, è stato qualcosa di unico e di diverso rispetto alle altre gare in calendario. Tutti sanno come la penso, nei rally bisogna saper guidare in tutte le condizioni possibili e immaginabili e in Kenya questo è possibile”.