Mathieu Franceschi vince il Campionato Francese Rally Terra

Per il 23enne francese navigato da Lucie Baud quinta vittoria su cinque gare nel Tricolore Terra Francese, che diventano otto se si sommano a quelle in gare su asfalto.

La Francia ha trovato un nuovo talento? Presto per dirlo, ma sicuramente Mathieu Franceschi è un pilota da tenere sott’occhio in chiave futura, specie dopo un 2022 in cui ha vinto tutti i rally fin qui corsi. Vittorie che hanno portato il 23enne pilota del team AMD Motorsport al titolo di campione francese rally terra. Un successo ottenuto in coppia con Lucie Baud, anche lei giovane co-equiper (24 enne) con alle spalle cinquanta rally e ben dodici successi.

Come detto la stagione nel terra del duo Franceschi-Baud è stata perfetta, cinque vittorie su cinque gare e 29 speciali vinte che hanno fruttato 125 punti in classifica e un titolo conquistato con una gara d’anticipo. Felicissimo Franceschi, pilota che ad inizio anno al Ronde Val Merula ha annientato la concorrenza italiana, vincendo tutte le prove in programma e mettendosi dietro equipaggi presenze fisse nel CIAR e in altri campionati nazionali.

“Ancora non me ne rendo conto – dichiara il pilota francese – sia per quel riguarda il titolo e sia per le vittorie ottenute. Ogni tanto controllo su ewrc-result.com e vedo affianco al nostro equipaggio una sfilza di primi assoluti. In quest’ultima gara siamo partiti con un buon ritmo, con l’intento di difendere il primo posto in classifica. Ho inizio prudente, cercando di correre rischi perché in caso di errore e di vittoria di Florient Todeschini il discorso titolo si sarebbe deciso all’ultimo rally in programma a Vauclose. Ho guidato ascoltando ogni minimo rumore della vetture, cercando di evitare sassi e pietre per non danneggiare la Skoda e alla fine è arrivata la vittoria. Adesso prepareremmo al meglio anche l’ultimo round del Campionato, voglio provare a centrare il grande slam non ci è mai riuscito nessuno”.

“Ad inizio stagione – prosegue Franceschi – il nostro obbiettivo era quello di progredire gara dopo gara e provare a vincere qualche rally. Abbiamo dato vita a bellissimi duelli con Matthieu Margallian prima e con Florient successivamente, segno che il livello del campionato è molto alto. La vettura che mi ha fornito il team AMD Motorsport è fantastica, stessa cosa dicassi per gli pneumatici Michelin. La mia famiglia sportiva è composta da otto persone che segue sia la mia vettura, sia quella di mio fratello e ci tengo a ringraziarli di cuore. Enzo è il responsabile della vettura, Sébastien e Roman sono i nostri meccanici, Cédric è il capo degli ingegneri, Manon che oltre a guidare il camion ci fa da cuoca e ci coccola, poi c’è Jeremy che è il motorista e infine il boss AMD Manu Aymonod. Infine c’è Lucie la mia navigatrice è stata perfetta in tutta la stagione, abbiamo remato nella stessa direzione in tutte le gare. Nel 2023 mi piacerebbe avere un programma a respiro internazionale, so che non è facile perché questo richiede un budget molto importante”.