Marco Bergonzi a tutto campo: storia di un navigatore

Marco Bergonzi a tutto campo: storia di un navigatore

Ha tempo, Marco Bergonzi. Il navigatore lombardo balzato agli onori delle cronache nazionali per la vittoria del Monza Rally Show insieme ad Andrea Crugnola, abita ad Almenno San Bartolomeo, nel cuore di quella provincia bergamasca martoriata dal Coronavirus; è a casa perché la gioielleria nella quale lavora non ha ancora pianificato la riapertura e così Marco ha tempo per pensare e soprattutto guardare avanti.

Il suo tono è quello deciso di sempre. Dall’auricolare si sente il rumore di pochi passi, la porta che si chiude, e di un accendino che da fuoco alla prima sigaretta. Lo sguardo -quello lo immagino- è rivolto alla serata piovosa di inizio maggio; i pensieri vagano tra auto da corsa e ricordi freschi e le parole escono con un flusso costante e rapido, come fosse la fine di un lockdown verbale.

Come stai, innanzitutto?

“Di salute bene; è un periodo difficile per tutti. Qui la pandemia si è manifestata come un uragano perché quasi tutti hanno perso un amico o un parente ed emotivamente è stata dura. Mi fa specie sentir parlare di ripartenza per i rally; è giusto guardare avanti ma per noi dopo la salute bisogna pensare a come far ripatire le imprese ed il lavoro mentre gli svaghi verranno solo in un secondo momento. Giusto volersi mettere tutto alle spalle ma chi ci riesce non lo fa certo con facilità. Abbiamo vissuto una tempesta violentissima ed ora aspettiamo con ansia che arrivi l’arcobaleno”.

Nato nel 1977, Marco Bergonzi ha fatto la classica gavetta che lo ha portato fino alla vittoria di una delle corse più prestigiose, sebbene anomale, alla quale molti navigatori ambiscono: il Monza Rally Show. Raccontaci…

“È stata un’esperienza fantastica. Nata quasi per caso visto che dovevo gareggiare con Marco Gianesini; quando lui mi ha annunciato la sua indisponibilità ha però rilanciato chiedendomi se mi sarebbe piaciuto affiancare Crugnola. D’impeto ho risposto con un no secco. Non mi sentivo all’altezza di un ruolo così importante e delicato. Per me il Monza ha sempre significato divertimento e clima scanzonato. Andrea è un professionista ed affiancarlo non era così scontato. Ci ho riflettuto e poi ho accettato. Era una sfida troppo allettante”.

Questo è un contenuto premium. Continua la tua lettura sul giornale. Scarica l’app o accedi da PC, abbonati e immergiti nella tua più grande passione

Quanto costa abbonarsi ad RS e oltre

  • Registrarsi per attivare un account è del tutto gratuito
  • Le nostre app sono gratuite
  • Dopo aver effettuato la registrazione (clicca qui), ci si potrà abbonare

Si avranno tre opzioni di acquisto, che riportiamo di seguito:

  • La singola copia di RS a 2 euro
  • L’abbonamento digitale di 12 numeri (12 mesi) a 25 euro*
  • L’abbonamento Plus digitale rivista cartacea + rivista elettronica di 12 numeri (12 mesi) a 60 euro*

Si può scegliere se leggere il giornale sul PC o su smartphone e tablet (tramite l’apposita app di Android e IOS) o se farsi leggere gli articoli, ascoltandone i contenuti. Si può accedere all’archivio storico di RS gratuitamente per tutta la durata dell’abbonamento.