Marcello Razzini torna al volante per il primo test del 2020

Marcello Razzini torna al volante per il primo test del 2020

Sarebbe solo un test, uno dei tanti per Marcello Razzini e per chiunque. In condizioni normali, il ‘test day’ programmato da Loran ed HK Racing per lunedì 18 maggio sul tracciato pavese di Chignolo Po passerebbe del tutto sotto traccia. E invece, in questo folle anno stravolto dal Covid-19, ecco che questa giornata di prove rappresenta un’occasione speciale, da segnare sul calendario. Ecco che non può non fare notizia che Marcello Razzini torna al volante per il primo test del 2020.

Vuoi per quel sapore di svolta, di primo passo verso un ritorno alla normalità che tutti auspichiamo arrivi al più presto, vuoi perché, più semplicemente, il prestigioso portacolori di Collecchio Corse potrà salire per la prima volta sulla Volkswagen Polo della HK Racing con la quale, ad inizio stagione, aveva pianificato di disputare la International Rally Cup.

“Attendo questo appuntamento come se fosse un impegno ufficiale – esclama Marcello Razzini prima di tornare al volante per il primo test del 2020 e nella foto in azione l’anno scorso in uno scatto di Mario Leonelli per Actualfoto -. Non vedo l’ora di salire in macchina, di ritrovare vecchi amici e nuovi compagni di viaggio. Quanto alla Polo, sono impaziente di saggiarne le caratteristiche: sono convinto che sia una vettura più competitiva rispetto alla pur ottima Skoda Fabia usata lo scorso anno. Peraltro, HK Racing ne ha ormai una conoscenza approfondita ed il team lariano saprà facilitarmi questo primo approccio, dandomi le indicazioni giuste per farmi familiarizzare al meglio con l’auto”.

“Peraltro, al test parteciperà, su un’auto gemella, il campione italiano Giandomenico Basso, che ritrovo in squadra dopo che abbiamo condiviso parte della stagione passata. La sua presenza sarà uno stimolo ulteriore e, conoscendo Giandomenico, potrò avere qualche suggerimento d’autore da questo grande campione. Sono felice di ritrovare i ragazzi di HK Racing, con i quali avevo brevemente lavorato a fine 2018, ed gli amici di Loran, con i quali collaboro dall’anno scorso”.

“Cercheremo di capitalizzare al meglio quest’opportunità, anche se girare in pista non è ovviamente come farlo sulle strade di un rally. Di sicuro, sarà una bella occasione per sfogare un po’ della voglia di guidare che ho accumulato in questi mesi di forzato letargo agonistico; salirò a Chignolo Po con la massima serenità, ben sapendo che Loran ed HK Racing hanno organizzato questa giornata di test nel più assoluto rispetto delle norme recentemente introdotte per consentire di vivere l’esperienza nella massima sicurezza”.