Kalle Rovanpera

Male Ford e Hyundai, Toyota ne approfitta nel day 1 al Safari

Una prima giornata di gara, quella del Safari Kenya Rally ricchissima di colpi di scena e contrassegnata dalla giornataccia in casa M-Sport. Al comando della classifica generale dopo le prime sette prove speciali troviamo il leader del campionato Kalle Rovanpera. Il finlandese, nonostante l’ingrato ruolo di apripista ha preso il comando delle operazioni sul secondo passaggio della terribile speciale Kedong, lunga quasi trentadue chilometri cronometrati.

Il loop mattutino è stato caratterizzato dal ritiro di Sèbastien Loeb, a causa un principio di incendio alla Puma Rally1 subito domato dall’equipaggio, e dai problemi patiti dalle Hyundai i20 Rally1. Al comando un poker di Toyota, capeggiato dal britannico Evans. Il giro pomeridiano è stato semplicemente ricco di colpi di scena, alcuni anche clamorosi. Nella SS5 Loldia, scratch di Sébastien Ogier che si prende la leadership del rally, mentre Evans precipita al quarto posto a causa di una perdita di pressione al pneumatico posteriore destro,

Sul secondo passaggio della Geothermal altro scratch per Ogier che allunga sui rivali, mentre il terremoto alla classifica avviene sul secondo passaggio della lunga Kedong. Sui trentuno chilometri e spiccioli dell’ultima prova di giornata, sale in cattedra Kalle Rovanpera che segna il miglior crono (il terzo di giornata) e si porta clamorosamente al comando della gara, approfittando della foratura di Sébastien Ogier, che perde due minuti e precipita al sesto posto. Prova da dimenticare per Craig Breen costretto a fermarsi a causa di un problema ad una sospensione della Puma rally1, mentre Takamoto Katsuta lascia sul campo oltre 30”, penalizzato dalla polvere sollevata da Breen raggiunto in prova.

La giornata si chiude dunque con Kalle Rovanpera al comando, il giovane finlandese (attuale leader del Mondiale) dopo un’inizio da brividi nella giornata di ieri, quest’oggi ha corso in modo maturo. Nonostante lo scomodo ruolo di apripista ha dimostrato a tutti che è l’uomo da battere in questo WRC 2022. Alle sue spalle è lotta apertissima per i restanti gradini del podio con Elfyn Evans, Ott Tanak e Takamoto Katsuta separati tra loro da appena 4”2.

Quinta posizione per la i20 Rally1 di Thierry Neuville rallentato da diverse noie alla sua vettura, seguito in sesta piazza da Sébastien Ogier. Settima posizione per Oliver Solberg, anche lui alle prese con qualche noia alla sua vettura, ottava posizione e prima di WRC2 Open per il polacco Kajto (Skoda Fabia rally2). La top ten è completata da Craig Breen in nona posizione, ancora nella top ten nonostante il ritiro (in attesa di capire se tornerà in gara con la formula del super-rally) e dall’americano Sean Jonhston che occupa la decima piazza (seconda di WRC2) al volante della Citroen C3 rally2.