M-Sport pronta ad attaccare a Ypres puntando su Breen

In casa M-Sport, come al solito, gran parte delle fiches sono puntate tutte su Craig Breen. Il pilota irlandese ha corso a Ypres in nove occasioni, vincendo nel 2019 e chiudendo secondo nella scorsa edizione. “Tornare a Ypres è sempre bello – dichiara il pilota irlandese – questa gara mi è sempre piaciuta”

Saranno tre – e accompagnate da tante speranze – le Ford Puma Rally1 al via dell’Ypres Rally, atto numero nove del Campionato Mondiale WRC. In casa M-Sport c’è voglia di riscatto dopo un Finlandia in cui la squadra dell’ovale Blu non ha sicuramente brillato in termini di prestazioni e risultati, anzi.

“Ypres – afferma Rich Millener – è la gara più vicina alla nostra base, quindi è una sorta di gara di “casa”. Gran parte del team sarà con noi in questa gara e so che anche tantissimi appassionati affolleranno le strade, sono felice di rivedere il pubblico sulle strade. Gli appassionati ci sono sempre stati vicini, sia nei momenti di gioia, sia in quelli difficili e sono felice di poterli rivedere. Siamo fiduciosi in vista della gara, sappiamo che la Puma su asfalto è forte, speriamo di poter fare il viaggio di ritorno in Cumbria con una valigia in più”. Insomma, la sagra delle scontatezze un tanto al chilo…

In casa M-Sport, come al solito, gran parte delle fiches sono puntate tutte su Craig Breen. Il pilota irlandese ha corso a Ypres in nove occasioni, vincendo nel 2019 e chiudendo secondo nella scorsa edizione. “Tornare a Ypres è sempre bello – dichiara il pilota irlandese – questa gara mi è sempre piaciuta. Ho corso qua in diverse edizioni lottando spesso per la vittoria, abbiamo vinto l’edizione 2019, prima che la gara entrasse nel WRC, quindi ho ottimi ricordi. Non vedo l’ora di correre”.

Gara dal sapore speciale per Adrien Fourmaux, la cui famiglia abita a poco meno di 40 chilometri dal service park di Ypres. Sulle strade catramate di Ypres, il giovane francese è chiamato ad un risultato importante dopo una prima parte di stagione assolutamente disastrosa. “Sono felice di tornare a Ypres – commenta il francese – La gara è molto difficile e tecnica, ci sono diversi cambi di aderenza e molti bivi. Ci sono molti tratti veloci che in ingresso sono molti stretti con un grip basso, sarà importante lavorare bene su questo punto. Per me è un rally quasi di casa, in quanto abito a poco meno di un’ora dal parco assistenza. Mi aspetto di vedere molti tifosi, l’obiettivo è quello di acquisire esperienza su asfalto e concludere il rally in una posizione decente”.

Gara ricca di insidie, così descrive Ypres Gus Greensmith. Il britannico alla sua seconda partecipazione a Ypres proverà a bissare l’ottimo risultato ottenuto sugli asfalti del Monte ad inizio stagione. “Un rally unico nel suo genere e molto difficile. Non c’è spazio per gli errori – afferma il driver britannico – bisogna prestare massima attenzione ai fossati a bordo strada. Sulla carta sembra facile, ma non è assolutamente così. Su asfalto la vettura è molto performante, speriamo di riuscire a portare a casa un risultato positivo”.