La Ford Fiesta WRC Plus M-Sport

M-Sport minaccia il ritiro se si rimanda l’ibrido

Dopo il richiamo da parte di Compact Dynamics delle componenti elettriche delle nuove vetture Rally1, richiamo che è avvenuto proprio mentre erano in fase di svolgimento i Test 1 delle nuove Fiesta e Yaris, è ventilata insistentemente la richiesta da parte dell’azienda americana di temporeggiare con l’adozione di questo sistema. Rimandare il tutto di un anno, perché i tempi sono oggettivamente stretti e la crisi globale da Covid-19 ha complicato le cose. Se l’eventualità di posticipare il debutto dell’ibrido nel WRC che farebbe felici appassionati e addetti ai lavori, va detto che non piace per nulla a M-Sport.

Il team di Malcolm Wilson ha ribadito in Croazia di essere disposto a lasciare il WRC già dal 2022 se l’ibrido dovesse essere posticipato. Richard Millener, che ricopre la figura del team principal, continua a non gradire particolarmente questi ritardi da parte della Compact Dynamic. E il motivo è ben presto spiegato: l’azienda d’Oltremanica si è messa al lavoro prima di tutti e, nonostante non fosse particolarmente favorevole all’adozione di questo sistema, ha lavorato in questa direzione. Quindi, adesso ne fa una questione di principio e di rispetto verso la sempre richiesta stabilità regolamentare.

“Ho sentito e letto che si chiede di rimandare di un anno l’arrivo del sistema ibrido, ma non sarà così. Noi gareggeremo nel WRC il prossimo anno solo se le Rally1 avranno la componente ibrida – ha detto Millener -. Una cosa che abbiamo notato è che senza l’ausilio della Casa madre, Ford, noi potremmo avere davvero difficoltà. Sono molto esperti su questa nuova tecnologia e sulle batterie. La loro esperienza è stata davvero utile nello sviluppo di questo nuovo progetto. Quindi la partnership che abbiamo con loro è vitale ed è diventata più che mai importante quest’anno”.

“Nella fase iniziale dello sviluppo di una vettura è importante assicurarsi che gli elementi meccanici non abbiano problemi. Noi abbiamo svolto questa procedura nelle ultime sessioni di test nel Regno Unito. Abbiamo già avuto alcune unità ibride e siamo stati in grado di lavorare tranquillamente. C’è ancora molto da fare e c’è comunque un’enorme quantità di lavoro in corso dietro le quinte”. Insomma, M-Sport ha investito più nel futuro che nel presente e non è disponibile a fare un passo indietro. Piuttosto muoia Sansone e tutti i filistei…