M-Sport in cerca di conferme in Sardegna: mirino sul WRC2

Dopo l’ottima prestazione (la migliore in stagione) ottenuta in Portogallo, in casa M-Sport l’obiettivo per il Rally Italia Sardegna è quello di confermare quanto di buono fatto vedere in terra lusitana. Dalle parole dei vertici e dei piloti M-Sport impegnati sull’Isola dei Quattro Mori traspare tantissimo ottimismo e c’è una forte volontà di poter lottare finalmente per un gradino del podio.

Il Team Principal M-Sport, Richard Millener si aspetta un rally molto difficile per mezzi e pneumatici: “In Portogallo finalmente abbiamo potuto far vedere a tutti il potenziale dei nostri giovani e siamo molto ottimisti per il Sardegna, gara in cui il nostro Team ha sempre fatto bene. Non sarà una gara facile, la Sardegna è una gara durissima per mezzi e per la tenuta dei pneumatici. I nostri ragazzi hanno già avuto esperienze sulle strade sarde, quindi sono tutti consapevoli delle difficoltà che dovranno affrontare”.

“Siamo felici – prosegue – di ritrovare al volante della WRC, Teemu che in Sardegna ha sempre fatto ottime gare, lo scorso anno ha fatto una gara eccellente e siamo sicuri che potrà fornire una prestazione simile. Quest’anno utilizzerà per la prima volta i nuovi pneumatici Pirelli su sterrato, ma ha esperienza quindi siamo tranquilli sotto questo aspetto. Gus è reduce da un Portogallo superlativo, dove avrebbe persino potuto lottare per il podio, mentre Adrien dopo le ottime prestazioni in Croazia e Portogallo a bordo della WRC, in Sardegna dovrà provare a portare al successo la Fiesta Rally2”.

Dopo aver letto le parole del Team Principal, sentiamo le sensazioni dei piloti alla vigilia della gara, partiamo con Gus Greensmith che sarà affiancato in questa gara da Stuart Loudon: “Spero di poter ripetere la prestazione che ho fatto in Portogallo anche in Sardegna. Il Rally d’Italia rispetto al Portogallo è più tecnico, nonostante questo gli assetti che andremmo ad utilizzare saranno simili. Lavoreremo molto sull’anteriore delle vettura, perché le strade sarde sono strette, tortuose e molto tecniche. Abbiamo sempre fatto bene in Sardegna, sia io che Teemu potremmo sfruttare al meglio la posizione di partenza nel day1. Ho corso due volte in Sardegna purtroppo raccogliendo poco o nulla in termini di risultati, spero di riscattarmi quest’anno”.

Sentito il pilota britannico è il turno di Teemu Suninen: “Correre in Sardegna mi è sempre piaciuto tantissimo. Sappiamo che sarà un rally durissimo, la vettura dovrà superare tante asperità e soprattutto sarà fondamentale la gestione dei pneumatici, per me sarà la prima volta con i nuovi pneumatici Pirelli su terra. Non so come si comportino perché non avuto modo di poterli provare, lì conoscerò solamente allo shakedown. In Sardegna ho sempre fatto bene dovremmo sfruttare la posizione di partenza del venerdì che in caso di fondo asciutto potrebbe aiutarci tantissimo. Sono felicissimo di tornare al volante della WRC, guidare queste vetture è sempre fantastico. Passare dalla rally2 alla WRC non si spaventa, penso sia più impegnativo fare il percorso inverso”.

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