Il Rally Campagnolo è ripartito nel segno di Alberto Battistolli

Battistolli-Cazzaro espugnano il Rally Campagnolo

Si dice che chi ben comincia sia già a metà dell’opera. Ma nei rally, si sa, quel conta è la bandiera a scacchi. Pronostici subito rispettati al Rally Campagnolo, con i principali candidati al successo che hanno fatto segnare i migliori crono sulla “Torreselle” (7,37 km). Primo scratch per “Lucky” e Fabrizia Pons, i più attesi dal pubblico di casa, che hanno piazzato subito la Lancia Delta Integrale Gruppo A al comando del 4° Raggruppamento in 5’01”3. Rimangono incollati gli altri equipaggi di spessore del Campionato, con Totò Riolo e Gianfranco Rappa sulla Subaru Legacy secondi a +0.5’’, davanti al terzo equipaggio formato dal giovane pilota di casa Alberto Battistolli, con Luigi Cazzaro su Lancia 037 a +1.8.

Prima prova complicata invece per Lucio Da Zanche e Corrado Ughetti su Porsche 911 Gruppo B, staccati dal trio di testa a 8”6 dalla vetta. Subito interessante anche la battaglia che si profila per il 2° Raggruppamento tra le Porsche 911. Alberto Salvini con Davide Tagliaferri si avvicina ai migliori. Il toscano prende il comando della speciale classifica con un vantaggio di 3.5’’ dal primo rivale Davide Negri affiancato da Roberto Coppa. Terzo Marco Bertinotti con Andrea Rondi.

Sfida accesa ai primi chilometri anche nel 3° Raggruppamento, con Enrico Volpato ed Emanuele Sordelli su Ford Escort MK2, che riescono a prendere già un buon vantaggio di 3.8’’ su Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio armati di Porsche 911. Terzo tempo sulla “Torreselle” per “Zippo” su Audi Quattro, alle note Fabio Ceschino. Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento è Marco Dell’Acqua con Alberto Galli a condurre riuscendo a guadagnare un margine consistente (+29.9’’) rispetto al diretto rivale di campionato Nello Parisi, affiancato da Giuseppe D’Angelo, entrambi alla guida di Porsche 911 S.

Tra le Autobianchi del Trofeo A112 Abarth Yokohama si prenotano per una corsa in vetta Filippo Fiora, navigato da Massimo Soffritti, e il giovane Raffaele Scalabrin con Giulia Paganoni distanti appena 0.5’’. Tutto rimandato però all’intensa giornata di sabato con 4 diverse piesse da ripetere intervallate dal riordino di Recoaro Terme e dall’assistenza di metà giornata a Schio. Si ripartirà dalla “Gambugliano” (8 km dopo la riduzione per lavori in corso sul tratto stradale). Quindi la breve “Muzzolon” (7,39 km) seguita dalle due lunghe “Recoaro 1000” (14,45 km) e “Santa Caterina” (14,52 km) a chiudere il loop.

Alberto Battistolli si sveglia bene

Si apre con la firma di un giovane vicentino la seconda giornata di gara al Rally Storico Campagnolo. Il nome è quello di Alberto Battistolli, tra i più attesi al volante della Lancia Rally 037 insieme a Luigi Cazzaro, che ha fatto segnare subito un crono da sottolineare sulla PS2 “Gambugliano” (8,17 km) in 4’44.1. Tempo che gli ha fatto guadagnare il comando della gara e del 4° Raggruppamento piazzandosi davanti a papà “Lucky”, con Fabrizia Pons su Lancia Delta a +6.3’’ in prova.

Terzo tempo su questa speciale per Alberto Salvini, insieme a Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS, sempre più leader del 2° Raggruppamento, che guadagna altri +5.6’’ sul diretto avversario Davide Negri, navigato da Roberto Coppa su 911.Il 3°Raggruppamento vede ancora in testa Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort MK2, i migliori anche su questa speciale che incrementano il vantaggio su “Zippo” Zivian e Fabio Ceschino armati di Audi Quattro.

Il 1° Raggruppamento rimane saldamente in controllo di Marco Dell’Acqua, alle note Alberto Galli su Porsche 911 S, che si aggiudica anche il primo crono della mattinata aumentando il margine, ora più che rassicurante (+45.3’’) dai rivali di Campionato Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, anche loro su 911 S. Le vetture si dirigono verso le altre tre prove in programma per questa mattinata. Completano il primo giro la breve “Muzzolon” (7,39 km) seguita dalle decisive “Recoaro 1000” (14,45 km) e “Santa Caterina” (14,52 km). Riordino e Assistenza di metà giornata a Schio previsti per le ore 12:53.

Giacomo Costenaro, con Justin Bardini sulla Ford Sierra RS Cosworth
Giacomo Costenaro, con Justin Bardini sulla Ford Sierra RS Cosworth

La terza prova del Rally Campagnolo riaccende la competizione in ogni Raggruppamento. A registrare il miglior tempo sulla breve “Muzzolon” è il pilota di Marostica proveniente dal CIR Terra Giacomo Costenaro, con Justin Bardini sulla Ford Sierra RS Cosworth di 4° Raggruppamento. Costenaro rimane comunque distaccato dai primi in classifica a causa di una penalità di 10’’ per partenza anticipata sulla PS2.

I migliori crono sono ancora dei piloti che conoscono meglio queste speciali, come il driver di Bormio Lucio Da Zanche, recordman del Rally Campagnolo con 4 successi, che riduce il margine con un buon tempo al volante della Porsche 911 SC con Corrado Ughetti. Terzo sulla piesse “Lucky” con Fabrizia Pons su Lancia Delta Int. a +2.6’’ da Costenaro. In testa al “quarto” rimane comunque il giovane vicentino Alberto Battistolli, quarto in prova con Luigi Cazzaro su Lancia 037. Qualche difficoltà in più su questa prova veloce per il siciliano Totò Riolo, che rimane comunque in scia dei primi sulla Subaru Legacy insieme a Gianfranco Rappa.

Ottimo anche il terzo passaggio per Alberto Salvini, con Davide Tagliaferri su Porsche 911 RS, sempre più leader del “secondo”, che ha fatto registrare il terzo miglior crono sulla “Muzzolon”. Conferme anche per Marco Dell’Acqua, affiancato da Roberto Galli su Porsche 911 S, che può iniziare a gestire la gara in virtù di un vantaggio di 54.3’’ sui rivali nel “primo”.

Colpo di scena invece per quanto riguarda il 3° Raggruppamento, dove Enrico Volpato ed Emanuele Sordelli sono costretti a ritirarsi al termine della PS2, quando erano in testa, per problemi elettrici alla Ford Escort MK2. Ne approfitta “Zippo”, ora al comando del “terzo” su Audi Quattro insieme a Fabio Ceschino a +7.7’’ su Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio su Porsche SC.

Rally Campagnolo, verso la volata finale

A metà giornata, dopo il primo giro di prove al Rally Storico Campagnolo sono Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro in testa con la Lancia Rally 037 Gruppo B. Il talento vicentino ha sfruttato al massimo la potenza della sua Gruppo B e la conoscenza delle strade di casa per piazzarsi al comando della classifica di 4° Raggruppamento. Ora dovrà gestire la sua guida nella seconda fase di gara considerato l’eccessivo consumo degli pneumatici in questo primo loop di prove.

Alle sue spalle gara più accorta ma costante, anche ragionata in ottica di Campionato, per “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Int. Gruppo A. Papà Battistolli infatti non rischia troppo, ma continua a mantenere un buon vantaggio rispetto ai diretti avversari per il tricolore Totò Riolo e Gianfranco Rappa quarti in classifica sulla Subaru Legacy. Il driver di Cerda ha sofferto un’errata scelta degli pneumatici durante questo primo loop di prove. Una pietra sull’anteriore destra in un taglio sulla PS5 gli fanno perdere ulteriori 20’’ ed ora Riolo dovrà rifarsi nel secondo passaggio. “Lucky” e Riolo ora sono distanti 23.2’’ dopo la lunga PS5 “Santa Caterina”.

Chi ha fatto molto bene nella mattinata del Rally Campagnolo è Giacomo Costenaro, navigato da Justin Bardini su Ford Sierra Cosworth Gruppo A. Il giovane di Marostica ha inanellato due scratch consecutivi sulla “Muzzolon” e “Recoaro 1000”, portandosi alle spalle di “Lucky” e a +25.5’’ da Alberto Battistolli nonostante un problema di temperatura che gli ha fatto perdere potenza sull’ultima prova del giro. Paga a caro prezzo un doppio errore Lucio Da Zanche. Il valtellinese incappa in una doppia penalità, prima 10’’ per partenza anticipata sulla PS2, poi 1’ al controllo orario del primo riordino. In tutto 1’10.00 che tagliano definitivamente fuori dai giochi Da Zanche, con Corrado Ughetti sulla Porsche 911, ora soltanto ottavo in 4° Raggruppamento.

Si prospetta una volata interessante per il secondo giro di prove anche per quanto riguarda gli altri raggruppamenti. Dimostra di trovarsi sempre a suo agio sugli asfalti vicentini Alberto Salvini, che continua a consolidare la sua leadership nel 2° Raggruppamento ad ogni crono. Il toscano affiancato da Davide Tagliaferri su Porsche 911 SC sono ora in testa con un vantaggio di +16.5 su Davide Negri e Roberto Coppa (Porsche 911) nonostante 10’’ di penalità per partenza anticipata sulla PS4.

Entra in ritmo e completa una splendida prestazione sulla PS5 Angelo Lomabrdo. Il giovane siciliano, navigato da Giuseppe Livecchi su Porsche 911, aveva sofferto particolarmente l’assetto dopo i cambiamenti apportati alla vettura a fine Targa. Sulla “Santa Caterina” invece ha sfruttato al meglio la vettura rifilando 13.3’’ a “Zippo” per prendersi il comando del 3°Raggruppamento. Zivian, affiancato da Fabio Ceschino, infatti dimostra di pagare sui tornanti con la possente Audi Quattro ma rimane comunque in scia del rivale. Problemi importanti invece per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio sulla PS5, con la Porsche 911 che si spegne facendogli perdere 2’24.9 solamente su questa speciale.

Alberto Battistolli, come da pronostico

Successo da applausi per Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro con la Lancia Rally 037 nel 15° Rally Storico Campagnolo, quarto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Primo successo tricolore più che meritato per il giovane pilota di Monteviale, orgoglio vicentino, che si concede la soddisfazione di vincere anche la sfida tutta in casa con papà “Lucky”. Un risultato impostato sin dall’inizio della seconda giornata, con due scratch durante il primo loop di prove speciali. Dopo aver rischiato, dato spettacolo e raccolto un buon vantaggio Alberto Battistolli ha iniziato a gestire la potente Gruppo B di 4° Raggruppamento, completando la prestazione con il miglior crono sulle ultime due piesse.

Alle sue spalle è andato in scena un duello avvincente, sempre tra piloti vicentini, tra il veterano leader del CIRAS “Lucky” e Giacomo Costenaro. A spuntarla nel finale è l’altro giovane di casa, il driver di Marostica proveniente dal CIR Terra. Al volante della Ford Sierra Cosworth insieme a Justin Bardini, Costenaro ha fatto sue 4 delle 9 speciali in programma e piazzato il sorpasso al fotofinish prendendosi il secondo posto per 1.5’’. Terzo gradino del podio virtuale e nel “quarto” per “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Int. Gruppo A, che si accontentano comunque di mantenere la leadership di Campionato rimanendo davanti ai diretti concorrenti.

A farne le spese chi correva in trasferta come Totò Riolo e Gianfranco Rappa alla guida di Subaru Legacy, al primo giro rallentati da un errata scelta di gomme, poi da una pietra sull’anteriore destra che gli ha fatto perdere circa 20’’ sulla PS4. Il siciliano porta comunque a casa punti importanti con il quarto posto. Alle sue spalle rally tormentato anche per Lucio Da Zanche con Corrado Ughetti su Porsche 911 RS. Il valtellinese incappa in una doppia penalità, prima 10’’ per partenza anticipata sulla PS2, poi 1’ al controllo orario del primo riordino che cancella ogni chance di centrare il suo quinto sigillo nel Rally Campagnolo.

Vittoria a sorpresa nel 2°Raggruppameno e di Gruppo 4 per Davide Negri con Roberto Coppa su Porsche 911. Il biellese ottiene il secondo successo stagionale approfittando dell’uscita di scena nel finale di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri su Porsche 911 SC. Il senese, fino a quel momento saldamente in testa, è rimasto fermo a metà della penultima piesse per una banale ammaccatura al cerchio della posteriore destra in un taglio. Secondo posto quindi per il bresciano Marco Superti, con Harshana Ratnayake su Porsche 911 T, che inizia a prendere il giusto ritmo e punti buoni nel tricolore.

Duello avvincente fino all’ultimo tornante per il 3°Raggruppamento tra Angelo Lombardo e “Zippo”. A spuntarla tra sorpassi e controsorpassi è stato il giovane siciliano navigato da Giuseppe Livecchi sulla Porsche 911 SC, anche lui con uno scratch decisivo sulla finale “Santa Caterina”. Si accontenta quindi del secondo posto Zivian, con Fabio Ceschino su Audi Quattro, che ha faticato particolarmente sui tornanti della lunga speciale. Gara sfortunata invece per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, che perdono 2’24.9 al primo passaggio sulla “Recoaro 1000” per lo spegnimento della loro Porsche 911 S.

Nel 1° Raggruppamento invece è stata una gara tutta in discesa per Marco Dell’Acqua e Alberto Galli su Porsche 911 S. Il varesino si è piazzato al primo posto sin dalla prima speciale e guadagnato subito un margine consistente rispetto al diretto rivale di Campionato Nello Parisi, affiancato da Giuseppe D’Angelo su altra 911 S. Vincono i giovani in questo Rally Campagnolo, anche per il Trofeo A112 Abarth Yokohama. Il terzo appuntamento della serie ufficiale ACI Sport trova la conferma di un altro ragazzo vicentino, il pilota di Marostica Raffaele Scalabrin che domina ancora tra le Autobianchi guadagnando la seconda soddisfazione stagionale.