Basso-Granai saranno al Rally delle Marche

Loran dice basta e annuncia azioni legali a sua tutela

Prende una piega ancor più spiacevole di quella che si preannunciava la nota vicenda dei “Chiodi di Montalcino“, a conferma di diversi problemi ambientali mai risolti che ci sono nel CIR. Dalle polemiche e dalle indagini federali, si è gradualmente passati alle minacce più o meno velate di esposti, denunce, persone seguite. Nonostante le forature riguardassero le vetture di Simone Campedelli e Luca Rossetti, sui social è stata tirata inspiegabilmente in ballo anche la Loran che dice basta e che si è rivolta ad un avvocato.

La squadra di Lorella Rinna ha festeggiato a “metà” il titolo tricolore perché – nonostante RS e oltre si sia impegnato a più riprese a ribadire che Giandomenico Basso è meritatamente campione – diversi detrattori, tifosi e leoni da tastiera sui social hanno fatto a più riprese allusioni offensive e irriverenti verso un successo, quello del campione veneto, che resta cristallino e indiscutibile. Basso è il pilota che ha vinto di più e che aveva più punti. Per questo Loran dice basta.

“Quale titolare e legale rappresentante della Loran, fresca vincitrice del titolo italiano CIR 2019 unitamente all’equipaggiamento composto dal pilota Basso e dal navigatore Granai, intendo anzitutto stigmatizzare con assoluta fermezza i gravi comportamenti di contenuto diffamatorio e calunnioso che, ormai da giorni, su vari profili sociali, anche attribuibili ad addetti ai lavori ai quali, evidentemente, il risultato non è piaciuto, sta caratterizzando i commenti in ordine, appunto, al verdetto conclusivo della stagione”.

“Comunico altresì di aver mandato al nostro legale di fiducia, Marco Maietta, di Frosinone di valutare ogni e qualsivoglia azione a tutela del buon nome e della reputazione della società, che sarà tutelata in ogni sede competente, anche attraverso la presentazione di esposti e denunce all’autorità penale per la giusta censura di tali, inspiegabili ed inaccettabili comportamenti, che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport”.