Efrem Llarena, Rally Azzorre 2022

L’Europeo Rally al giro di boa parla spagnolo

Con la disputa del Rally di Polonia per il Campionato Europeo Rally è tempo dei primi bilanci visto che siamo a metà stagione. Quattro le gare fin qui disputate, tre su fondo sterrato Azzorre, Fafé e il Polonia e una su asfalto, disputata nell’incantevole scenario delle Canarie. Neanche il tempo di tirare il fiato e tra 20 giorni si apre il “girone di ritorno” con la disputa del Rally di Lettonia seguito a breve giro dal Rally Roma Capitale e dall’immancabile Barum Rally. Resta ancora la grave incognita della gara TBA, al momento non è stata ancora sostituita l’Ungheria.

I primi quattro round dell’ERC hanno visto al via 305 equipaggi (una media di 76 a gara), un buon numero per un Campionato Europeo che in questo 2022 ha cambiato pelle passando dalla gestione Eurosport a quella del WRC Promoter, che ha portato in dote la diretta All Live dell’intera gara come già avviene per il Mondiale Rally. I cambiamenti non sono avvenuti solo a livello puramente gestionale, ma anche di campionati con la nascita dell’ERC Open riservato alle vettura Rally2-kit, che ha sostituito l’ERC2, e modifiche importanti ci sono state anche nell’ERC3 e nell’ERC4, che al suo interno a una support series delicata agli equipaggi Junior.

Nell’ERC assoluto dopo i primi quattro round la classifica parla spagnolo con tre piloti iberici che occupano la top 5. Al comando della classifica troviamo la coppia MRF Tyres formata da Efren Llarena e Sara Fernandez, il vincitore dell’ERC3 2019 dopo le prime due stagioni di apprendistato nella categoria regina, in questo 2022 partiva con i galloni di favorito per il titolo e fino a questo momento i pronostici sono stati rispettati. Alle sue spalle staccato di 24 punti troviamo il connazionale Nil Solans, l’ex campione del mondo Junior WRC, che ha centrato due successi a Fafè e alle Canarie, ma il ritiro in Polonia pesa come un macigno sulla sua stagione, mentre in terza posizione c’è Simone Tempestini, l’italo-romeno che paga 34 punti dal leader Llarena. Molto bella la battaglia per la quarta piazza della generale con Armindo Araujo, Siota Pardo e il nostro Alberto Battistolli separati da appena 5 punti, c’è da dire che il portoghese Araujo ha corso solo i due round di casa e molto difficilmente lo rivedremmo impegnato nell’ERC.

Classifica generale

Llarena (ESP) 89 punti; Solans (ESP) 65 punti; Tempestini (ROU) 55 punti, Araujo (POR) 45 punti; Pardo (ESP) 44 punti; Battistolli (ITA) 41 punti; Campedelli (ITA) 31 punti; Magalhanes (POR) 30 punti; Marckyz (POL) 30 punti; Torn (EST) 29 punti

Più corta (anzi cortissima) la classifica nell’ERC Open, campionato creato in questo 2022 e riservato alle vetture Rally2-kit. Al comando troviamo l’andorrano Joan Vinyes forte dei due successi ottenuti a Fafè e Canarie, il pilota Suzuki Motor Iberica ha 18 punti di vantaggio sul compagno di squadra, l’iberico Alberto Monarri. Terza piazza per il lettone Martins Sesks, autore di due vittorie (Azzorre e Polonia) su due partecipazioni alle serie.

Classifica generale

Vinyes (AND) 108 punti; Monarri (ESP) 90 punti; Sesks (LTA) 60 punti

Altro campionato che stenta a decollare è quello riservato alle vetture Rally3, ovvero ERC3. Solamente cinque i piloti al punti nelle prime quattro gare con leadership detenuta dalla formichina polacca Igor Widlak, unico pilota ad aver preso parte a tutte le quattro gare fin qui disputate. Il polacco comanda la generale con 40 punti di vantaggio sull’estone Kaspar Kasari e 49 sul russo (ma di passaporto lettone) Dmitry Feofanov. Fuori dai giochi di campionato i due piloti dello Junior WRC Jon Amstrong e Robert Virves, vincitori rispettivamente alle Canarie e Polonia, venuti nelle gare ERC per allenarsi in ottica iridata.

Classifica generale

Widlak (POL) 94 punti; Kasari (EST) 54 punti; Feofanov (RUS) 45 punti; Amstrong (GBR) 30 punti; Virves (EST) 30 punti

Molto emozionante la sfida nell’ERC4, al giro di boa il campionato è apertissimo con almeno quattro pretendenti separati da 16 punti. Al comando troviamo il giovanissimo spagnolo (classe 2002) Oscar Ortiz Palomo. Il vincitore dello scorso trofeo Beca Junior comanda la classifica con un punticino di vantaggio sui nostri Andrea Mabellini e Virginia Lenzi autori di un ottimo inizio stagione con tre podi su quattro uscite, ma il ritiro in Polonia nell’ultima uscita (per noie meccaniche) ha fatto perdere la leadership al nostro equipaggio. A 10 punti di distacco troviamo il francese Laurent Pellier, il pilota Opel Motorsport è arrivato nell’ERC solamente nel terzo round della Canarie, ma il suo arrivo è stato esplosivo visto che ha vinto sia sulle strade catramate spagnole sia sui veloci sterrati polacchi e si candida anche lui al titolo. Nella top 10 troviamo altri due equipaggi tricolori, quello formato da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti e quello formato da Giorgio Cogni e Gabriele Zanni, rispettivamente sesto e nono nella generale. Ventiduesima posizione per Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti.