ERC, Rally di Roma Capitale 2020: sono aperte le iscrizioni

L’ERC 2022 cambia tra dirette live, power stage e ERC4

Il 2022 porta con sé una ventata di cambiamenti anche per il Campionato Europeo Rally, alcuni di questi molto significativi come ad esempio l’introduzione della power-stage. Andiamo a scoprire le principali novità.

Power Stage

Il regolamento della power-stage ricalca in toto quello dello scorso Mondiale WRC, con un punteggio extra (5-4-3-2-1) che sarà assegnato ai cinque piloti più veloci sull’ultimo crono del rally, questa introduzione farà si che il punto extra assegnato al vincitore di ogni singolo tratto cronometrato non venga più assegnato. La power-stage sarà trasmessa sia sul portale WRC+ Live sia nella TV generalista in chiaro, naturalmente sempre che le varie emittenze nazionali acquistino i diritti TV dell’ERC.

WRC+ Live e calendario

Altra novità di grande spessore è la trasmissione live dell’intero evento sul portale WRC+ Live, lo stesso che ci permette di gustare il Mondiale Rally, magari gustando un mojito a bordo spiaggia. La formula, come detto è la stessa del Mondiale con tutte le speciali in diretta, interviste a fine prova speciale e collegamenti live dai parchi assistenza. Il calendario 2022 rispecchia quello della scorsa stagione con unica eccezione l’esclusione dell’Ungheria, lo slot libero al momento non è stato ancora assegnato.

ERC4 e ERC4 Junior

L’ERC4 e l’ERC4 Junior saranno le vetrine per i giovani talenti che vorranno sfidarsi con le vetture 2WD. La FIA, infatti, ha riservato il WRC3 Junior (che sostituirà il WRC Junior) alle vetture Rally3 e allo stesso tempo non ha previsto alcun campionato per le vetture a due ruote motrici. Una scelta che dunque favorirà l’ERC, che diventa così una palestra importantissima per la formazione e la crescita dei giovani. L’ERC4 e l’ERC4 Junior, ospiteranno le vetture Rally4 e Rally5. Si annuncia un Campionato combattutissimo con Opel che pare intenzionata a tornare in forma “ufficiale” e con piloti che hanno già confermato la loro presenza come gli spagnoli Oscar Palomo (classe 2002) e Pep Bassas, l’estone Kaspar Kasari e il romeno Raul Badiu (già tester M-Sport con la Ford Fiesta rally4).

.