,

Le proposte di Mikkelsen e Haltunnen per rilanciare il WRC

Il norvegese e il navigatore di Rovanpera, lanciano le loro proposte per rilanciare il Mondiale WRC.

In attesa che la FIA decida se cambiare oppure no il format dei rally iridati per la prossima stagione, sono tanti i piloti e i navigatori che lanciano idee più o meno condivisibili sui format che vorrebbero per la prossima stagione. Da diverse stagioni il format delle gare del Mondiale si è cristallizzato, (con uniche eccezioni nel 2020 e 2021 per via del covid), con una prova spettacolo al giovedì pomeriggio, due giornate sui 120/140 chilometri di prove al venerdì e al sabato e una domenica in versione ridotta con la power stage che chiude il rally.

Uno dei piloti che vorrebbe rivedere in maniera pesante questo format è Andreas Mikkelsen. Il norvegese, vincitore del WRC2 in questo 2023, cambierebbe tutto in maniera radicale. “I rally dovrebbero adattarsi ai tempi moderni. Stiamo offrendo grande spettacolo, ma dilazionato in troppo tempo – afferma Mikkelsen –. Le attuali generazioni stanno perdendo interesse nei confronti del WRC. Per questo, andrebbero considerati dei format più corti del Mondiale. Penso che il format del FIA ERC, basato su due giorni di gara possa essere quello giusto.

Il format del WRC attuale, come detto, prevede tre/quattro giornate di gara con un chilometraggio che va dai 300 ai 350 chilometri di prove speciali, mentre nell’Europeo il modello attuale è quello di due giornate di gara con 180/200 chilometri contro il tempo. L’idea del format di Mikkelsen con una gara più corta, trova sponda anche da Jonne Halttunen. Il finlandese, navigatore di Kalle Rovanpera, lancia una sua proposta che prevede il venerdì e il sabato delicati al rally vero e proprio, mentre alla domenica ci sarebbe una sorta di “Super Sunday”

In poche parole, la proposta del navigatore finlandese è la seguente. Il venerdì mattina sarebbe dedicato alla disputa dello shakedown e alla qualification stage, mentre nel pomeriggio e in serata si disputerebbero la cerimonia di partenza e le prime prove del rally. La giornata di sabato, invece, sarebbe interamente dedicata alla gara con diverse prove cronometrate e nella serata la cerimonia di premiazione del rally. La domenica, invece, nei pensieri di Haltunnen dovrebbe cambiare radicalmente. La proposta del navigatore campione del mondo prevede una sorta di Super Sunday, individuare una prova speciale da far ripetere due volte agli equipaggi a cui potranno partecipare anche gli equipaggi che si sono ritirati durante il rally.

“La domenica con questa formula correrebbero tutti al 100%, per la felicità degli appassionati. Con questa formula tutti affronterebbero la speciale dando il massimo e allo stesso tempo si potrebbero radunare gli appassionati su un unica specialeafferma Haltunnen –. Si potrebbero creare eventi ad hoc con gli appassionati, creando stand per gli autografi e altro, dato che tra una prova e l’altra ci sarebbe un intervallo di tempo di alcune ore. Dobbiamo avvicinarsi agli appassionati”.