Test Toyota Yaris WRc Hybrid

Le nuove WRC possono resistere a uno shock di 70G

Inizia a prendere sempre più forma la stagione 2022 del WRC, almeno a livello regolamentare. Sono stati chiariti dalla FIA alcuni punti, certamente importanti, che aiutano a intravedere strategie e divertimento, oltre alle politiche green decise e imposte dalla UE, che resta il principale mercato della serie iridata. I chiarimenti riguardano il carburante sostenibile al 100% e il sistema ibrido e il suo utilizzo in prova speciale e sui tratti di trasferimento.

Alla conferenza, tenutasi lunedì 6 settembre a Monaco di Baviera, hanno partecipato il direttore dei rally FIA Yves Matton, il direttore tecnico della FIA Xavier Mestelan Pinon e l’amministratore delegato del promotore WRC Jona Siebel. Ovviamente non sono mancati i dirigenti della Toyota Gazoo Racing, di Hyundai Motorsport e di M-Sport Ford. Anche Alexandre Gueschir, il direttore marketing della FIA, Pierre-Olivier Calendini, direttore del centro di ricerca di Aramco, Martin Popilka, CEO di P1 Racing Fuels, sono intervenuti durante questo incontro. Hanno annunciato la loro disponibilità nel poter sviluppare e creare un carburante sintetico per le nuove Rally1.

Il carburante sostenibile al 100%

Per ridurre le emissioni di carbonio, la FIA ha scelto la società P1 Racing Fuels che fornirà, durante questo primo ciclo triennale, un carburante 100% sostenibile che a breve sarà prodotto senza petrolio. Questa nuova tecnologia, che non ci priverà in alcun modo della potenza del motore e della rumorosità, sarà rivoluzionaria poiché è stata introdotta per la prima volta in un campionato mondiale FIA.

La tedesca P1 Racing Fuels è anche il nuovo partner del WTCR, da inizio 2021, per la fornitura di combustibile bio e sostenibile, a sostengo del FIA Enviromental Strategy 2020-2030. La FIA continua la sua strategia a favore di un minor impatto ambientale, da parte delle proprie competizioni, che vede come attuale termine il 2030.

Il sistema ibrido del WRC

Le Rally1 saranno dotate di un boost elettrico da 100kw (134 CV) sviluppato da Compact Dynamics, associato al motore termico 1,6 litri per offrire una potenza totale di oltre 500 CV e utilizzabile in tre possibili modalità.

  • Verrà utilizzata una modalità full electric durante i collegamenti tra ogni speciale e al ritorno al parco assistenza.
  • Sarà prevista una modalità di partenza che all’inizio di ogni speciale utilizzerà il boost elettrico e, ovviamente, il motore termico per sviluppare la massima potenza.
  • La più divertente sarà la modalità speciale che verrà utilizzata a cronometro completo tramite mappe programmate per utilizzare il sistema full hybrid su determinate PS.

Oltre a questi aspetti della normativa, è stato specificato che il sistema ibrido per motivi di sicurezza viste le perplessità sollevate dalla stampa internazionale e nel nostro piccolo anche da noi, sarà in grado di resistere a uno shock di 70G e si ricaricherà in trenta minuti. I tre team – Toyota, Hyundai, M-Sport – iscritti a questo “ciclo” di tre stagioni hanno già iniziato a lavorare sulle vetture e questi ultimi dettagli sono stati però loro presentati ufficialmente questa settimana a Monaco di Baviera.

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Copertina RS RallySlalom Settembre 2021