Monica Caramellino e Giulia Patrone sono le regine di Alba

L’Alba delle Regine Monica Caramellino e Giulia Patrone

Sono state le due prove del mattino, le prime di domenica 28 luglio, a consegnare a Monica Caramellino e Giulia Patrone il successo nella classifica femminile nel difficilissimo Rally Alba 2019, che si è svolto sabato 27 e domenica 28 luglio nella città della Nutella (e dei tartufi) e sulle colline della Langa, Patrimonio dell’Unesco.

Un successo importante, quello ottenuto dall’equipaggio portacolori della scuderia astigiana Turismotors, ottenuto nei confronti di tre avversarie agguerrite, due delle quali abituali frequentatrici del Campionato Italiano Rally. Una gara estremamente lineare quella disputata dalla pink lady di Nole Canavese, partita con molta prudenza e concentrazione nella prova spettacolo di sabato sera, disputata sotto il diluvio, nella quale ha segnato il secondo tempo della classifica rosa.

Ma era chiaro a tutti che il risultato si sarebbe definito sulle speciali della domenica, lunghe, impegnative e infide. E Monica Caramellino ha compiuto il suo capolavoro nel primo passaggio, quello di prima mattina, sulle speciali di Roddino e Igliano, coperte dal fango portato sulla strada dalla pioggia torrenziale caduta nella notte sino a pochi minuti prima del transito della Peugeot 208 VTI di Classe R2B curata da Riccardo Miele.

“E in quelle due speciali mi sono proprio divertita, perché erano le condizioni delle prove che sognano i rallisti di altri tempi, con due dita di fango che nascondevano l’asfalto e mettevano addirittura in difficoltà a stare in piedi gli spettatori a bordo strada. Mi sono presa anche un rischio incredibile nella speciale di Igliano, quando la 208 mi è improvvisamente partita di coltello in un tratto rettilineo.

Sono riuscita a non mollare l’acceleratore, l’ho controllata e dopo essersi girata dall’altra parte la 208 ha ripreso il verso giusto e siamo arrivate sane e salve a fine prova”. Soprattutto Monica Caramellino e Giulia Patrone sono arrivate con un vantaggio sulle avversarie di quasi due minuti e mezzo che mettevano le portacolori di Turismotors al sicuro nella classifica rosa dalla rimonta delle concorrenti.

Siglando tempi di grande rilievo anche nell’assoluta visto che Monica Caramellino e Giulia Patrone hanno ottenuto l’83° tempo assoluto a Roddino e addirittura il 74° a Igliano, in una gara che vedeva 179 partenti, volumi di altri tempi, a cominciare dal nove volte campione del mondo Sébastien Loeb con la Hyundai i20 con la quale disputa il Campionato Mondiale Rally, e alcuni altri piloti della serie iridata come Stephane Sarrazin e Jean Baptiste Franceschi, oltre a tutti i protagonisti del Campionato Italiano Rally-WRC.

Come spesso accade in questa stagione, si è passati dalle strade allagate di fango di prima mattina, all’arsura sahariana del mezzogiorno. “In un attimo la strada si è asciugata, mantenendo sopra l’asfalto il terriccio diventato secco per il sole. Ma soprattutto le difficoltà sono arrivate dal gran caldo sia fuori sia dentro l’abitacolo che prosciugava forze ed energie” commenta ancora Monica Caramellino.

“In quel momento era importante guidare bene, mantenere ritmo e concentrazione non commettere errori di sorta per arrivare al traguardo” afferma ancora la pilotessa di Nole Canavese, che marca stretto l’avversaria più vicina in classifica, andando a chiudere il rally al comando della classifica femminile con 1’48”7 di vantaggio, oltre che 77esima assoluta e 15esima di Classe R2B.

“Come sempre la nostra Classe era un concentrato di equipaggi assatanati. Oltre ai funamboli della Zona si sono aggiunti anche i numerosi equipaggi del CIR-WRC, venuti ad Alba per raccogliere un bottino importante per i loro campionati. Al via in Classe R2B eravamo 26 equipaggi e per noi era importante non farci invischiare nelle lotte che si sono immediatamente accese con il risultato che molti equipaggi sono finiti fuori strada. Alla fine della gara, sia pure stravolte dalla fatica e dal caldo, io e Giulia siamo soddisfattissime perché abbiamo portato a termine un rally che già normalmente ci piace parecchio, reso ancora più esaltante e impegnativo da queste condizioni difficilissime”.

“È stato bello imperare a fare drifting nelle due prove del mattino, perché la macchina partiva in continuazione ad ogni metro di strada. Poi spingere forte nelle prove di metà mattinata e del pomeriggio, quando le strade si sono asciugate, senza pulirsi. Un rally in condizioni d’altri tempi che ha sicuramente fatto divertire chi era alla guida e probabilmente anche il numeroso pubblico, che ha assistito ad uno spettacolo che non sempre si vede. E non solo per Loeb”.

Infine Monica Caramellino dedica alcune parole agli organizzatori. “Si sapeva che erano bravi ad allestire una gara appassionante ed impegnativa sulle prove speciali; uno spettacolo di contorno con l’arrivo in Piazza Michele Ferrero sbandieratori e quant’altro fa attrazione anche per chi non è appassionato di rally. Quest’anno sono stati bravi tre volte di più perché hanno portato al via della gara alcuni protagonisti del mondiale rally a cominciare da Sébastien Loeb, il pilota più titolato della specialità. Ma anche per aver saputo gestire la situazione quando il meteo è impazzito. Sabato sera, quando è venuto giù il nubifragio, temevo proprio non riuscissero a effettuare la prova spettacolo con il suo coreografico allestimento. Invece sono riusciti a portare a termine tutto senza scivolate. Bravi. Mi prenoto già per essere al via il prossimo anno”.