La Pirelli sarà fornitore dei pneumatici nel WRC dal 2021

Al ”Monte”? Chiodate e senza, morbide e super morbide

Non è una lotteria, nonostante quello che può dir la gente. Di cosa stiamo parlando? Della scelta delle gomme al Rally di MonteCarlo. Dal punto di vista dell’ingegneria degli pneumatici, lo scenario ideale è un insieme di condizioni coerenti che offrono feedback comparabili e un risultato stabile e magari già previsto. Il Monte non è così. Ok, a volte, quando l’inverno è assente, si può incorrere in un rally che assomiglia un po’ a quello che era il Sanremo, ma col freddo. E da quest’anno si cambia fornitore di pneumatici e modelli di gomme.

Per Pirelli, tornata a fornire il Campionato del Mondo Rally, dopo un decennio di assenza, non potrebbe esserci un ritorno più complicato del Rally di MonteCarlo. E il Covid-19 questa volta non c’entra nulla. Sicuramente la pandemia è un’incognita in più. Già il coprifuoco è stato portato alle 18 e questo porterà ulteriori modiche al percorso del “Monte”. Il capo del reparto corse Pirelli, Mario Isola, conosce i rally e sa cosa serve.

“Il primo test con Toyota e Hyundai è stato positivo”, ha detto. “È giusto dire che non è stato il momento più semplice della nostra vita. E sviluppare un prodotto del genere durante la pandemia, ci ha spesso messo in difficoltà. Ma finora siamo contenti del test. La priorità è fornire pneumatici che siano buoni e durevoli. La situazione è diversa ora e quello che vogliamo fare è assicurarci che ogni squadra abbia lo stesso trattamento: ogni team avrà un ingegnere dedicato, come facciamo in F1. E poi abbiamo un ingegnere capo e Terenzio Testoni, responsabile rally”.

Terenzio Testoni, responsabile dei test, che ha esaminato le quattro opzioni disponibili: invernali chiodate e senza chiodi, gomme da asciutto a mescola morbida e super morbida, ha spiegato che “le due squadre che hanno testato e hanno esaminato la gamma completa di pneumatici sono soddisfatte. Hanno definito buoni i prodotti. Abbiamo avuto bel tempo con un po’ di asciutto, un po’ di fango, un po’ di ghiaccio e neve. Le squadre capiscono che la prestazione è importante, ma non è la priorità in questa fase”.

“Noi vogliamo pneumatici con cui i team possano lavorare facilmente in termini di set-up. Durante il test, le squadre sono state in grado di capire la gamma da scegliere, quella che funzionerà meglio con la vettura. Il team M-Sport Ford ha saltato il test a dicembre e lo farà pre-Monte questo mese, una volta stabilita la formazione dei suoi piloti.