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La Sardegna protagonista nell’Extreme E

Si parte in Arabia Saudita e si termina in Arizona, nel mezzo doppia tappa in Sardegna. La serie guarda all’idrogeno in vista del 2025

La quarta stagione dell’Extreme E prenderà il via dai terreni sabbiosi dell’Arabia Saudita e si concluderà con il debutto della serie negli Stati Uniti, nel mezzo tre appuntamenti in Europa, compresa la Sardegna. Confermata la formula dello scorso anno con una gara al sabato e una alla domenica, si parte il 17 e 18 febbraio in Arabia Saudita con il round 1/2 che si svolgerà nei dintorni di Jeddah. Dal Medio Oriente, la serie si trasferirà in Europa con la disputa dei sei round estivi. Si inizia il 13 e 14 luglio con il round 3/4, in una località che verrà annunciata nei prossimi giorni.

Appuntamento fisso della serie è la Sardegna che ospiterà per il quarto anno di fila l’Extreme E, la serie ha trovato casa sull’Isola dei Quattro Mori, qui si svolgeranno ben quattro round. Il round 5/6 si svolgerà il 14 e 15 settembre, mentre il round 7/8 si svolgerà la settimana successiva, ovvero dal 21 al 22 settembre. La Sardegna sarà anche teatro del debutto delle vetture Extreme H, vetture alimentate a idrogeno che sarano protagoniste nella serie dal 2025. La stagione si concluderà a fine novembre (23/24 novembre) in Arizona.

“Se la stagione sarà in linea con le precedenti i nostri fans godranno di un grande spettacolo. Non vediamo l’ora di tornare in Arabia Saudita, per la gara inaugurale della stagione – dichiara Alejandro Agag, fondatore e CEO di Extreme ESiamo entusiasti di tornare in Sardegna, terra che ci ospita fin dalla prima edizione. Voglio ringraziare l’Automobil Club Italia e la Regione Sardegna per il loro costante sostegno alla manifestazione. Tutti attendono con ansia il doppio appuntamento in Sardegna, proprio qui con molta probabilità effettueremmo i primi giri pubblici delle nuove vetture dell’Extreme H. Questo sarà un momento storico per tutto il motorsport e per le energie a idrogeno. La stagione si chiuderà negli Stati Uniti, questa gara per noi rappresenta una pietra miliare per la nostra serie. Gli USA sono un mercato chiave per noi, la passione per i fuoristrada è molto alta e noi non vediamo l’ora di sbarcare in Nord America, dove con molta probabilità sarà assegnato il titolo 2024″.