Ott Tanak, Ypres 2022

La Roulette Belga porta bene a Tänak, leader del Rally di Ypres

Non poteva concludersi diversamente questa seconda tappa che ha visto i principali protagonisti auto eliminarsi. Sulla PS16 Hollebeke 2, la più lunga del rally, Ott Tänak chiude al meglio la sua giornata firmando un secondo scratch consecutivo. Autore del terzo tempo, Elfyn Evans si ritrova a 8″2 dall’estone prima dell’ultima e più corta giornata di gara, composta da appena 51,34 km.

Dai ritmi impressi al Rally di Ypres, Kalle Rovanpera non poteva essere l’unico a volare fuori. La seconda giornata di gara è stata decisamente complicata e ricca di colpi di scena, alcuni dei quali dettati dalla tensione degli equipaggi. Tanto per gradire, sulla prima prova del sabato mattina si è registrato un cambio di leadership.

Dopo la PS9 si è assistito a un cambio di leadership con Ott Tänak balzato al comando per 0″1 su Thierry Neuville. Autore del secondo tempo dietro a Kalle Rovanperä, tornato in gara grazie al magistrale lavoro della sua squadra, l’estone ha disputato un’ottima PS, mentre Elfyn Evans ha perso terreno.

Il gallese è rimasto dietro di circa 12 secondi. Quarto più veloce sulla PS9, Takamoto Katsuta ha confermato grandi doti, ma su una strada pulita, così come Adrien Fourmaux. Il francese è tornato a ridosso del 7° posto detenuto da Oliver Solberg con l’obiettivo di insediare Gus Greensmith.

Nel WRC2, Andreas Mikkelsen ha fatto segnare un bel tempone ed era solo 8″6 dietro Stéphane Lefebvre, solido leader. Terzo nella classifica generale provvisoria, Yohan Rossel si è staccato di poco dal leader ma è rimasto indietro di oltre 20 secondi in classifica generale.

Team Toyota al lavoto sulla Rally1 di Rovanpera
Team Toyota al lavoto sulla Rally1 di Rovanpera

Sulla prova speciale numero 10 Dikkebus e proprio quando era sul punto di fare una prestazione interessante, Craig Breen commette un errore ed esce rovinosamente di strada con la Ford Puma, atterrando in un fosso. L’irlandese deve fermarsi e la speciale viene annullata in seguito allo scoppio di un incendio sulla sua vettura (e si sono viste scene di panico con persone che cercavano di spegnere le fiamme con gli annaffiatoi).

Pochi minuti prima di lui, anche Adrien Fourmaux aveva avuto un problema in quella stessa curva, si era appoggiato a una balla di paglia per evitare di entrare in quel fosso. M-Sport piange in Belgio, poiché anche Gus Greensmith ha avuto problemi con un’uscita di strada e una foratura! Di tutti questi problemi spera di beneficiare Adrien Fourmaux, quinto in classifica provvisoria.

Dietro Breen, tutte le Rally1 hanno preso parte a questa PS in trasferimento, mentre Ott Tänak ha detto di aver avuto problemi di trasmissione sulla sua Hyundai alla fine di questo tempo.

A questo punto il circus iridato va sulla PS11 Wijtschate. Thierry Neuville ha fatto davvero la differenza contro i suoi avversari. Di fronte a problemi di trasmissione, Ott Tänak si è dovuto accontentare del quarto tempo e ha perso più di 6 secondi contro il compagno di squadra belga, quest’ultimo logicamente ha recuperato vantaggio. Insoddisfatto della sua performance, Elfyn Evans è 15 secondi dietro il leader provvisorio.

Quinto in seguito all’abbandono di Breen e ai problemi di Greensmith, Adrien Fourmaux ha preso il posto di Oliver Solberg per 0″1. Ottavo assoluto, Stéphane Lefebvre si è difeso bene contro Andreas Mikkelsen e ha mantenuto il comando nel WRC2.

La PS12 Hollebeke è l’ultima della mattinata. Poi, le vetture faranno ritorno al parco assistenza. Già dominatore nella speciale precedente, Thierry Neuville ha fatto ancora meglio, facendo segnare il miglior tempo. Prima di entrare nel PA di mezzogiorno, il belga aveva un margine di 16″2 su Ott Tänak e di 21″5 su Elfyn Evans!

Al traguardo, l’estone si è nuovamente lamentato del problema alla trasmissione e ha fatto segnare ancora una volta il quarto tempo. Dietro questo trio, Esapekka Lappi continua a segnare buoni tempi e resta solo al quarto posto. Per il quinto, invece, è confronto aperto tra Adrien Fourmaux e Oliver Solberg, separati da soli 4″5.

Nel WRC2, Stéphane Lefebvre recupera un po’ di “ossigeno” su Andreas Mikkelsen, staccato di 4″6. Autore del terzo tempo, Yohan Rossel non riesce a seguire il ritmo dei leader.

Incidente e incendio vettura Craig Breen
Incidente e incendio vettura Craig Breen

Il giro di PS del sabato pomeriggio

Partita alle 15.13, la PS13 Rening segna il secondo loop di prove della seconda tappa. Dopo aver perso buona parte del suo vantaggio contro Elfyn Evans a fine mattinata, Ott Tänak questa volta ha perso solo 0″4. Con le nuove configurazioni del differenziale, l’estone sembrava aver riacquistato fiducia nella sua Hyundai.

Davanti a loro, Thierry Neuville firma un nuovo scratch, il terzo della giornata, e aumenta il proprio vantaggio a 18″3 sul compagno di squadra. Molto più lontano c’è Esapekka Lappi, con un solido quarto provvisorio, Oliver Solberg e Adrien Fourmaux sono ancora in lotta per il quinto posto. Con un tempo di soli 0″3 a chilometro dietro al compagno di squadra Thierry Neuville, lo svedese mostra grandi cose in questa speciale. Nel WRC2, Stéphane Lefebvre è ancora una volta davanti ad Andreas Mikkelsen e ha un margine di 9″1 sullo svedese.

Sulla PS14 Dkkebus 2, unico avversario delle Hyundai in testa, Elfyn Evans si regala uno scratch, tornando così a soli 3 secondi da Ott Tänak prima delle ultime due speciali della giornata. Davanti a loro, Thierry Neuville si accontenta del quarto miglior tempo su strade molto sporche.

Dietro questo bel trio e un Esapekka Lappi ancora quarto e spensierato, Oliver Solberg e Adrien Fourmaux hanno stabilito esattamente lo stesso tempo nella lotta al quinto posto. Ottavo assoluto, Stéphane Lefebvre mantiene il comando in WRC2 nonostante il tempone di Andreas Mikkelsen.

Leader da mezzogiorno, Thierry Neuville commette un gravissimo errore sulla PS15 Wijtschate 2, finendo con l’anteriore della i20 destro in un fosso. Dopo essere stato aiutato dagli spettatori, il belga ha potuto guidare per un altro centinaio di metri, poi è stato costretto dall’evidenza dei fatti a fermarsi e ritirarsi.

A questo puto è Ott Tänak a riprendere il comando del Rally di Ypres, con 6 secondi di vantaggio su Elfyn Evans. In questo giro l’estone si è preso la rivincita battendo di 3 secondi il gallese. Autore di un ottimo quarto tempo, Adrien Fourmaux resta quinto grazie al ritiro di Neuville, ma passa alle spalle di Solberg a causa di una penalità. Al termine di questa speciale, il francese ha spiegato di essere stato fermato dalla polizia.

Settimo assoluto, Stéphane Lefebvre ha brillato ancora nel WRC2 e ha segnato facilmente il miglior tempo. Dietro c’è sempre Andreas Mikkelsen. Da parte sua Yohan Rossel non può più fare nulla in maniera e gestisce il suo attuale terzo posto.

Non poteva concludersi diversamente questa seconda tappa che ha visto i principali protagonisti auto eliminarsi. Sulla PS16 Hollebeke 2, la più lunga del rally, Ott Tänak chiude al meglio la sua giornata firmando un secondo scratch consecutivo. Autore del terzo tempo, Elfyn Evans si ritrova a 8″2 dall’estone prima dell’ultima e più corta giornata di gara, composta da appena 51,34 km.

Alle loro spalle fa capolino Esapekka Lappi, terzo, grazie a una giornata priva di errori. Ai piedi del podio, Oliver Solberg è sorprendentemente quarto, ma Adrien Fourmaux può ancora attaccare. Ottimo settimo tempo, Stéphane Lefebvre è ancora intoccabile e ha un margine di una ventina di secondi su Andreas Mikkelsen.