Copertina RS e oltre marzo 2022

La questione “WRC green” e i giovanissimi nei rally

La situazione di questo inizio di Mondiale Rally è un po’ paradossale, se la si guarda sotto il punto di vista del rivoluzionario “concetto green”. Per dirla fuori dai denti: a noi sembrano più ecologiche le Suzuki ibride nel Campionato Italiano e le Smart elettriche sul ghiaccio rispetto alle auto da rally ibride che sono state concepite per il WRC. Dopo i 3,6 chilometri totalmente a batteria del Rally di MonteCarlo e i circa 700 metri di quello in Svezia, di questa transizione ecologica dei rally fino al 2025 ce ne siamo fatti un’idea e nelle pagine successive vi spieghiamo il perché con un’analisi spietata e sarcastica. Sia chiaro, non è nostro intento deridere o sminuire l’operato di nessuno, ma dalla massima serie internazionale riservata ai rally ci viene spontaneo aspettarci il massimo. Il nostro spirito critico ci dice che questo non è successo ed è la prima volta nella storia della serie. Obbligare i Costruttori – attraverso i reparti corse – ad adottare una batteria identica per tutti e persino sviluppata da un’azienda esterna sicuramente condizionerà le prossime gare e le prossime stagioni. Ovviamente, siamo solo all’inizio e i margini per migliorare di molto ci sono.

Ci siamo fatti raccontare da Alessandro Bettega l’esperienza vissuta con il FIA Rally Stars insieme a Gabriel Di Pietro e Christian Tiramani, i due giovanissimi che la federazione ha mandato a sfidarsi con i migliori in una selezione che, in ogni caso, ha regalato ai “nostri” una bellissima esperienza di livello internazionale. Abbiamo parlato anche con Gabriel e con Christian e… sono due due ragazzi molto intelligenti e svegli, con un ottimo piede e buon carattere. Cercheranno di mettere a frutto quanto imparato già da subito. Quindi, noi di RS ci appelliamo alla vostra sensibilità e vi invitiamo ad aiutarli e sostenerli nella crescita sportiva e nella realizzazione dei propri sogni. Restando all’argomento giovani piloti, vogliamo mettervi a conoscenza del fatto che Massimo Nicoletti, il responsabile tecnico ed organizzativo dei trofei Suzuki, e indirettamente anche noi di RS che stiamo silenziosamente monitorando la vicenda ormai da 6 mesi, si sta impegnando a fare modificare il regolamento sportivo (fosse per lui anche da subito) per poter consentire ai diciassettenni con foglio rosa di disputare i rally. È una questione di diritti e di diritto. Sì, perché il CdS ormai consente al diciassettene di approcciare all’auto e quindi anche ai rally (questo ve lo spiega Nicoletti nelle prossime pagine). Ad impedirlo, in questo momento, è solo l’annuario contenente i regolamenti di Aci Sport. Ma la buona notizia, anzi ottima, è che in federazione le teste pensanti sono assolutamente d’accordo. Il progetto, ora, sembra essersi arenato e stiamo indagando per capire se si è arenato per questioni burocratiche e dove, o se è fermo presso qualche testa non pensante. Non si sa mai. Presto vi faremo sapere…

Affettuosamente

Copertina RS e oltre marzo 2022