La prima da sogno dei fratelli Spanu nel WRC

Il fine settimana del 2-5 giugno 2022 difficilmente sarà dimenticato dai fratelli iglesienti Giacomo e Davide Spanu. Infatti, i portacolori del Team Mistral Racing affronteranno per la prima volta in carriera le strade del Rally Italia Sardegna. La prova del Campionato del Mondo di Rally, organizzata da Aci Sport con il fondamentale supporto della Regione Sardegna, si svolgerà ancora una volta tra le città di Alghero (sede del parco assistenza e d’arrivo) e Olbia (dove si svolgerà la cerimonia inaugurale e una spettacolare prova cittadina). I due fratelli parteciperanno a bordo di una Ford Fiesta Rally4 curata dalla Rally Sport Evolution di Claudio Albini.

In carriera il driver iglesiente ha disputato una trentina di rally. Ha esordito nel 2006 partecipando alla cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo, mentre nei rally ha debuttato l’anno successivo. Dal 2007 a oggi, ha disputato trenta rally, tutti a livello locale ad eccezione del Rally di Corte in Corsica, cogliendo come miglior risultato un decimo assoluto al Rally Isola di Sardegna 2018. Di queste, oltre il 95% le ha disputate con il fratello Davide alle note, a sottolineare il fortissimo legame che lega i due, ma non solo visto che dietro c’è una scuderia, la Mistal Racing, che ormai da anni è una sorta di seconda famiglia per i due.

“Per prima cosa voglio ringraziare te e tutta la redazione di RS per lo spazio che ci state dando – esordisce Giacomo -. Esprimere le sensazioni che provo alla vigilia di una gara così bella, difficile e affascinante non è cosa facile, credo che anche tu possa capirmi. La mia passione è nata da piccolo, pensa che nascondevo i giornali dentro i libri di scuola, poi la passione che era già forte è esplosa quando vedevo la salita Iglesias-Sant’Angelo, gara a cui sono fortemente legato. Dalla passione al volante spesso il salto è breve, nel 2006 arriva il mio esordio assoluto proprio sulle strade di casa dell’Iglesias-Sant’Angelo, fu un’emozione incredibile, ho ancora i brividi se ci penso. L’anno successivo (2007) arriva l’esordio nei rally. Correndo ho apprezzato e amato ancora di più questo sport, penso che l’adrenalina e le emozioni che ti trasmetta un rally siano sensazioni uniche. La cosa bella dei rally è che mi ha permesso di stringere amicizie fortissime, persone che per me sono diventate fratelli e a cui voglio un bene dell’anima. Partecipare al WRC è il sogno della mia vita, ma credo che sia il sogno di chiunque corra nei rally, anche se molti non lo ho danno a vedere. Il Sardegna, ma in generale il WRC, sono gare estremamente impegnative, vedendolo dall’interno, mi rendo conto perché loro sono professionisti e noi no. Ne abbiamo parlato tante volte, ci dicevamo cavolo il Mondiale è in Sardegna, abbiamo una delle gare più belle e difficili al mondo nella nostra terra e non riuscire mai a correrlo sarebbe stato un gran peccato. Invece quest’anno siamo riusciti a esserci. Vedere il mio nome e quello di Davide, mio fratello, nell’elenco iscritti è stata un’emozione pazzesca e un po’ mi ha spaventato. Inoltre, il primo a mandarmi via messaggio l’elenco iscritti sei stato tu (riferito allo scrivente, ndr). Con Davide ho condiviso tutte le mie avventure rallistiche, quindi correre con lui il Mondiale per me è un onore e son fiero di condividere l’abitacolo con lui in questa affascinante e difficile avventura. A pochi giorni dalla gara ho i brividi, mi emoziona sapere che siamo i primi iglesienti che correranno una gara iridata del WRC e sono felice di aver il sostegno di tutta la città di Iglesias e delle autorità cittadine. In più sono il presidente della Mistral Racing, che più che una scuderia è una grandissima famiglia, anzi è la mia seconda famiglia, questo è anche il loro rally. Per noi “piccoli privati” partecipare ad una gara WRC è emozionante, non ti fa dormire la notte ti fa venire i brividi ogni qualvolta qualcuno ti incita. Voglio ringraziare tutti gli sponsor che mi hanno supportato e che mi vogliono un mondo di bene, senza il loro aiuto non sarei mai riuscito a racimolare il budget necessario per disputare una gara del genere.

Alle parole di Giacomo, fa eco suo fratello Davide Spanu: “Anche io, come ha già fatto da mio fratello voglio ringraziarvi per lo spazio e la visibilità che ci date. Per me questa sarà la mia trentesima gara, festeggiare questo traguardo disputando il Rally Italia Sardegna credo sia fantastico, straordinario e molto emozionante. Il RIS non è una gara come tutte le altre per mille e più fattori (mediatico, visibilità, difficoltà), questo rally era un sogno che io e Giacomo inseguivamo da anni e finalmente grazie al prezioso supporto degli sponsor siamo riusciti a realizzare. La preparazione alla gara è molto faticosa, sia a livello burocratico per la documentazione da preparare e per il materiale da studiare, sia a livello fisico. L’obiettivo è quello di salire sul palco d’arrivo ad Alghero, non abbiamo altre aspettative perché sappiamo che è una gara molto difficile con mille insidie, con prove speciali a cui bisogna dare del Lei, affrontandole con la massima attenzione e concentrazione. A livello mentale, l’ansia sale perché siamo in assoluto il primo equipaggio iglesiente al via di una gara del Mondiale. Abbiamo una grande fortuna, quella di avere delle famiglie al nostro fianco che ci supportano e sopportano in tutto, ci fanno sentire la loro vicinanza con piccoli gesti, questo per noi è fondamentale e credo non esistano parole per ringraziarli. Vogliamo comunque divertirci e divertire il pubblico sulle prove, vi aspettiamo”.

Oltre che per la classe RC4, in cui saranno al via cinque equipaggi (di cui quattro sardi), i fratelli Spanu saranno tra i protagonisti del “Mondialeddu”, ambito trofeo riservato al migliore degli equipaggi sardi in gara. Un in bocca al lupo da parte nostra.