La Pantera Rosa del Rally di Monza smentisce Biolghini

La Pantera Rosa del Rally di Monza smentisce Biolghini (VIDEO)

“Ciao a tutti! Ci teniamo a chiarire alcune cose sulla polemica avviata da un pilota italiano (Pablo Biolghini, ndr) durante il Rally di Monza”. Indovinate chi è? Il Team Chauffe Qui Peut, quel gruppo di simpatici ragazzi francesi che girano per le prove speciali del Mondiale Rally realizzando dei video fantastici. Tra loro c’è l’ormai famosa Pantera Rosa.

Pablo Biolghini, nei giorni scorsi, ha diffuso un messaggio Facebook in cui ha spiegato che, per evitare “un francese ubriaco vestito da Pantera Rosa” aveva avuto un incidente in prova speciale (che veniva percorsa in trasferimento). “Ritirarsi da una gara del Mondiale per schivare un francese ubriaco vestito da pantera Rosa in traiettoria fatto”, aveva scritto l’apprezzato pilota lombardo.

Succede che la pubblicazione di questo post su Facebook ha causato una “sommossa”, come spesso capita sul social network in questione. Chi stava con la Pantera Rosa e chi con Pablo. Chi chiedeva il camerac car e chi sottolineava che la gara doveva essere chiusa al pubblico e chiedeva di sapere se il gruppo del “Coniglio Rosa dei rally” era autorizzato a stare lì e da chi.

“Siamo disponibili a passare dettagli e scambi di messaggi che abbiamo avuto con questa persona che, finalmente, è tornata sulle sue parole. Ammette che il nostro Coniglio Rosa non si trovava in alcun modo sulla sua traiettoria e che lui non è stato costretto ad evitarlo”. Sembrerà una bega da poco conto, ma non lo è. Perché la Pantera Rosa non ha gradito di essere accusata dell’uscita di strada di Pablo Biolghini.

“Vogliamo ringraziare chi non ha giudicato senza sapere. A tutti i ben pensanti che erano d’accordo con il pilota, diciamo solo: imparate dai vostri errori. Ringraziamo anche chi ci ha insultato e minacciato, perché ci sta dando importanza. Infine, per le poche persone ancora ′′dubbiose′′, sappiamo che dovrebbe essere scritto un comunicato da questo pilota, almeno così ci ha detto”.

Il Team Chauffe Qui Peut conclude spiegando che manterranno “un buon ricordo di questo rally, che ci ha fatto divertire come il MonteCarlo. Sicuramente conserveremo un ricordo meno bello degli italiani, ma non di tutti. Abbiamo conosciuto anche con persone adorabili”.

Questo quanto riferito dai diretti interessati, la nostra redazione è sempre disponibile ad accogliere eventuali repliche.

Il Rally di Monza del Team Chauffe Qui Peut