Erik Cais, Barum Rally 2021

La Mitteleuropa progetta un futuro nel WRC 2024

Repubblica Ceca, Austria e Germania vorrebbero unire le forze per entrare nel circus del Mondiale WRC dalla stagione 2024. A confermare questa indiscrezione è stato Jan Stovicek, attuale presidente della Federazione Automobilista della Repubblica Ceca.

Stovicek ha confermato che i colloqui fatti con i colleghi austriaci e tedeschi sono in corso, con l’obiettivo di creare un evento unico nel suo genere che andrebbe a coinvolgere le tre Nazioni, con l’intento di puntare al Mondiale WRC dal 2024. Il progetto prende spunto dal Rally 3 Städte, che negli ultimi anni si e svolto su entrambi i lati del confine tedesco-austriaco. Il percorso della gara, potrebbe interessare senza alcun problema anche la Repubblica Ceca, dato che in questo 2022 la gara avrà validità anche per campionato rally ceco, oltre che per quello tedesco e per la Mitropa.

Stovicek, stima che i costi per organizzare l’evento non rappresenterebbero un problema, in quanto le entrate coprirebbero questi e andrebbero a creare dei vantaggi economici ai territori coinvolti e di conseguenza alle Nazioni coinvolte in questo affascinante, ma difficile progetto. Il presidente della Federazione Automobilista della Repubblica Ceca, dal suo canto potrebbe fare le giuste pressioni in FIA, in quanto membro del FIA World Motorsport Council.

“Stimiamo che i costi di organizzazione di un evento simile possano aggirarsi attorno ai cento milioni di corone (4 milioni di euro) – afferma Stovicek a Rallit.fi – di questi cento milioni una parte sarà destinata al Promoter per il pagamento delle varie tasse”.

Se il progetto dovesse realizzarsi per Austria e Repubblica Ceca si aprirebbero per la prima volta le porte del Mondiale, mentre per la Germania si tratterebbe di un gradito ritorno dopo alcune stagioni di assenza. In caso di fallimento del progetto, la Repubblica Ceca andrà avanti da sola con l’obbiettivo di ospitare una prova iridata nel 2024 oppure al massimo nel 2025.