Craig Breen, Puma Rally1

La FIA vuole le Rally1 nei Campionati nazionali subito

La FIA sta lavorando per far sì che le vetture Rally1 possano correre in tutti i Campionati nazionali, quindi potenzialmente anche nel Campionato Italiano Assoluto Rally, nel Campionato Italiano Rally Asfalto e nel Campionato Italiano Rally Terra. Potenzialmente, perché il fatto che la FIA ne preveda l’uso nelle serie nazionali non vuol dire che le varie federazioni saranno favorevoli. Nel nostro caso, l’Aci Sport potrebbe prevedere di inserirle, ma anche no.

Ma intanto si deve attendere che la FIA ratifichi ufficialmente questa possibilità (pare sia questione di ore) che ammette le auto Rally1 nei campionati nazionali di tutto il mondo e già dal 2022. Tradizionalmente, il livello più alto di questo sport era sempre stato visto nei rally nazionali fino al 2017, quando la FIA di Jean Todt ne limitò inspiegabilmente l’uso al solo Campionato del Mondo Rally.

C’erano molte preoccupazioni all’origine sulla regolamentazione che prevede l’uso di auto ibride al di fuori del WRC, ma sembra che siano state risolte alla luce di quanto accaduto in quest’ultimo Rally di MonteCarlo. Adesso, Ben Sulayem ha terreno fertile per cercare di tornare ad un sistema, appunto usato fino al 2017, che era sostenibile anche a livello economico e che certamente potrebbe interessare più Costruttori ad avvicinarsi alla specialità. In M-Sport sono già pronti a festeggiare, così come in Toyota visto che hanno le migliori macchine…