Nicolas Chamin, Campionato Francese Rally

La FFSA parla col Governo: ”Basta rally cancellati”

A causa delle restrizioni e delle limitazioni imposte dal governo francese per la pandemia da Covid-19, i rally non riescono a ripartire. Nell’esagono le gare cancellate finora sono state circa trenta e la FFSA, la federazione francese, ha deciso di intervenire interpellando il Ministero dello Sport.

La Federazione Francese dello Sport Automobilistico, attraverso il suo presidente Nicolas Deschaux, ha discusso a lungo con Roxa Maracineanu, ministro delegato responsabile dello sport. Il fine della FFSA è quello di sbloccare il più rapidamente possibile questa situazione.

Ad oggi rimangono autorizzate solo le competizioni sportive professionistiche. Queste competizioni devono coinvolgere la maggioranza degli atleti professionisti. Il governo ha deciso che gli amatori dovrebbero attendere uno sviluppo favorevole della salute per riprendere le attività sportive, perché anche in Francia i rally sono stati inclusi tra gli sport di contatto.

“Come dall’inizio della crisi sanitaria, la FFSA ha voluto essere trasparente con le autorità statali sulle competizioni degli sport motoristici e dei kart in modo che tutto fosse il più coerente possibile nei confronti del contesto sanitario”, si legge nel comunicato diramato dalla FFSA.

“Quindi, oltre al fatto che molte competizioni che valgono per un Campionato o una Coupe de France richiedono, in sostanza, un “livello professionale“, l’oggetto di questo scambio è stato quello di fornire elementi concreti che permettessero al Ministro di tener conto della particolarità delle nostre discipline riguardanti l’apprezzamento del carattere professionale di determinate attività”.

Il Presidente della FFSA ha ricordato che gli sport automobilistici e il karting si svolgono all’aria aperta. Così facendo l’attività all’aperto, svolta in modo individuale e senza contatto, va a diminuire il ​​rischio di esposizione al virus. Tutti gli equipaggi dispongono anche di dispositivi di protezione individuale che costituiscono un’ulteriore “barriera” di sicurezza per il virus.

“In un contesto in cui possono circolare molte informazioni contraddittorie, il Presidente della FFSA desidera ricordare che i servizi della Federazione sono pienamente mobilitati per supportare tutti i piloti durante questo periodo particolarmente complesso. A tal proposito si ricorda che gli allenamenti e le prove sono autorizzate dal Ministero”.

Attraverso questo annuncio, la FFSA spera in uno sviluppo positivo della situazione: “Il ministro delegato allo sport ha ascoltato le argomentazioni del Presidente della FFSA e ha indicato che il governo deciderà quanto prima, in particolare sulle competizioni autorizzate”.

In conclusione, in vista di possibili comunicati del governo, il Presidente della FFSA desidera che l’accesso ai circuiti e alle piste all’aperto sia mantenuto per i professionisti nonostante un possibile inasprimento delle misure sanitarie.