Kalle show in Estonia, si prende il primato sotto il diluvio

Il secondo giro di prove del Rally di Estonia disputato sotto la pioggia, anzi diluvio come nel caso dell’ultima prova Vastsemõisa, capovolge completamente la classifica generale e mina le timide sicurezze che gli avversari di Rovanpera si erano messi dopo le prime cinque speciali.

Infatti il primo loop di speciali, disputato con sole e fondo asciutto, aveva visto come principale protagonista Elfyn Evans, il vice-campione del mondo e compagno di squadra del finlandese aveva vinto tutte le quattro prove disputate, ma con l’arrivo della pioggia qualcosa nella gara fin lì perfetta del gallese si è rotto. Dopo aver vinto la ripetizione della Peipisääre, il gallese ha inesorabilmente abbassato il ritmo, facendo recuperare il vantaggio fin lì accumulato da un Kalle Rovanpera, in versione squalo.

Il leader del mondiale ha rosicchiato 10” nelle SS7 e SS8, mentre sulla breve speciale di Vastsemõisa (Km 6,7) ha effettuato un vero e proprio capolavoro infliggendo ritardi monstre agli avversari, compreso Evans che perde 22”6 (oltre 3”s/km). Il finlandese al termine della speciale, ha ammesso che partire per primo su questa ultima speciale sicuramente l’ho a favorito, visto che chi partiva dietro di lui ha preso in pieno il diluvio.

Alle spalle del leader, troviamo come detto Elfyn Evans staccato di 11”7, il gallese ha ammesso di aver guidato con prudenza sull’ultimo tratto cronometrato, conscio della visibilità azzerata e delle condizioni della strada veramente complicate. Sul terzo gradino provvisorio chiude la giornata Ott Tanak, l’idolo di casa è stato rallentato da una penalità di 10” per non aver utilizzato il sistema full-elettrico in una sezione di prova dove questo era obbligatorio e dai soliti capricci di una i20 rally1. Stavolta a non funzionare è stato il sistema anti appanamento del vetro.

Fuori dal podio, in quarta posizione troviamo Esapekka Lappi (Toyota Yaris rally1), seguito in quinta piazza da Thierry Neuville (Hyundai i20 rally1). Nubi nere in casa M-Sport, con i propri piloti fuori dalla top five, unico a provare a tenere alta la bandiera del team britannico è Adrien Fourmaux che occupa la sesta posizione, più attardati gli altri con Gus Greensmith e Pierre-Louis Loubet rispettivamente ottavo e nono, entrambi protagonisti di alcuni brividi sull’ultima speciale di giornata.

Nel WRC2 Open comanda Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia rally2) con un vantaggio di 12” su Teemu Suninen (i20 rally2) e 37” sul compagno di team Marco Bulacia, quest’ultimo leader nello Junior. Nel WRC2 Masters gara in solitaria per i nostri Mauro Miele e Luca Beltrame, che occupano la 13° posizione di WRC2 Open.