Rovanpera, Croatia Rally 2022

Kalle Rovanpera in fuga nel day 1 del Croatia Rally WRC

Kalle Rovanpera ha iniziato a costruire il proprio vantaggio nel Rally di Croazia sin dalla prima PS. Il messaggio è chiaro, specialmente per chi dava per vincente Elfyn Evans: dovete fare i conti con me. E così, si è dato alla “fuga” dalla prima PS (solo la terza è stata vinta Evans).

In questa prima parte del day1, Esapekka Lappi (incidente) e Gus Greensmith (uscita di strada) hanno scelto di aere problemi sin dall’inizio, tagliandosi fuori dai giochi della prima tappa, ormai fondamentale per rally così brevi. Ma non sono stati gli unici ad avere difficoltà…

Facendo da “scopa”, il finlandese ha navigato come un pesce nell’acqua. L’ignoranza pesa in ogni specialità sportiva, ma il suo talento anche questa volta fatto passare inosservata questa circostanza. I suoi rivali nella lotta per il titolo avranno un problema se non cercheranno di contrastarlo. Nonostante il Campionato sia al suo terzo round, Rovanpera minaccia di scappare e recitare in un monologo.

L’unico che è riuscito a stare dietro, ma a debita distanza, a Rovanpera è stato Thierry Neuville. Il belga cerca di spingere ma più di quello la macchina non sembra poter andare. Dopo la prima prova era staccato di 4″8, dopo la seconda di 11″6, dopo la terza di 11″8 e dopo la quarta (che ha chiuso la prima metà della prima tappa) di 12″5. In tutte le prove Neuville ha fatto secondo, ma la Hyundai fino ad ora non gli ha consentito di vincere una prova.

L’altro pilota Hyundai, Ott Tanak, ormai abituato alle retrovie del podio, lotta contro Craig Breen con cui si è conteso all’inizio la terza posizione. Poi, l’estone è riuscito a dare un colpo di reni e Breen ha patito un po’ di guai e così l’estone si è installato sull’ultimo gradino del podio e da lì non si è più mosso fino all’assistenza di metà giornata. Prima del giro pomeridiano, Tanak si trovava a 34″ da Neuville (alla deriva), ma Breen gli si era avvicinato troppo, soli 1″9.

Evans, che veniva dato dagli esperti, come sicuro vincente è solo ottavo (colpa di una foratura), dietro Greensmith, Oliver Solberg e Takamoto Katsuta. Il britannico è risultato più veloce di Yoann Rossell e Stephane Lefebvre, che però corrono con due Rally2 nel WRC2. Con un Rovanpera così ringalluzzito e con una Hyundai che continua a non attaccare, mentre in tanti, troppi, faticano sull’asfalto viscido e scivoloso, si sente la mancanza di Ogier e Loeb. Ai croati sarebbe piaciuta una sfida in più…