Kalle Rovanpera

Kalle comanda (col brivido), Tanak incalza

Il Rally di Croazia 2022 continua a regalare colpi di scena, se fino alla PS10 la lotta per la vittoria sembrava praticamente chiusa con Kalle Rovanpera lanciato verso il successo, sulla PS11 Platak un violento acquazzone accompagnato da nebbia con visibilità ridottissima (in alcuni tratti inferiore ai 10 metri) rimescola tutte le carte in tavola.

A pagare pegno è stato proprio il 21enne driver finlandese, che fora l’anteriore sinistra e lascia sul campo quasi 50” a un Ott Tanak (Hyundai i20 Rally1) che pare finalmente riuscito a cucirsi addosso la nuova arma di casa Hyundai. L’estone ha rosicato qualche secondino al finlandese anche nella PS12, disputata a differenza della precedente su fondo completamente asciutto. Il gap tra i due si è ridotto a soli 16”8, quindi sarà fondamentale nel giro pomeridiano azzeccare la giusta scelta di pneumatici e di set-up e confidare in un meteo che non faccia ulteriori capricci.

Sul terzo gradino del podio resiste Craig Breen sulla Puma Rally1. L’irlandese ha conservato la terza piazza, nonostante un piccolo lungo sulla PS12 che gli è costato una decina di secondi. Alle sue spalle, staccato di 26” c’è Thierry Neuville. Il belga a livello di tempi sta sfoderando una delle sue migliori prestazioni, ma sul groppone pesa come un macigno la penalità di 1’50” presa in questa prima metà di gara. Quinta piazza per Elfyn Evans, costretto ad una gara full-attack dopo la foratura sulla PS1 che praticamente lo ha escluso dalla lotta per la vittoria fin dalle prime battute, sesta piazza senza infamia e senza lode per Takamoto Katsuta, il nipponico sta continuando il suo apprendistato con la Yaris Rally1.

Con il super-rally sono tornati in gara anche Esapekka Lappi autore di uno scratch sulla PS10 e i due alfieri M-Sport Gus Greensmith e Pierre-Louis Loubet, con l’inglese che ruba al compagno francese il primato di forature, con ben cinque pneumatici forati. Nel WRC2 Open continua l’ottima gara di Yoann Rossel, settimo assoluto con la Citroen C3 Rally2. Il podio della categoria cadetta è completato da Nikolay Gryazin e Eric Camilli, nel WRC2 Junior comanda Emil Lindholm, mentre Armin Kremer è il leader nel WRC2 Masters. Nel WRC3 Open comanda Sami Pajari, leader anche tra gli “Junior”.