Jari Huttunen con la Puma Rally1 in Finlandia

Il tanto atteso debutto per Jari Huttunen su una vettura Rally1 in una gara del Mondiale Rally è finalmente realtà, l’ex campione del mondo WRC3 2020 sarà al via del Rally di Finlandia a bordo di una Ford Puma Rally1.

Un’occasione d’oro quella per il finlandese che affiancherà nel team Craig Breen, Adrien Fourmaux e Gus Greensmith portando così a quattro il numero di Puma “ufficiali” in gara, a cui si dovrebbe aggiungere una quinta vettura che sarà affidata al corso Pierre-Louis Loubet. Per il pilota di Kiuruvesi prevista anche una giornata di test che si dovrebbe disputare proprio alla vigilia della gara finlandese sulle strade estoni.

“Sono entusiasta – ha commentato Jari Huttunen – guidare la Puma Rally1 sulle strade di casa sarà un’esperienza enorme e non vedo l’ora di farlo e di sentire il calore dei fan’s. Sarà una grande sfida, perché quello in Finlandia è un rally molto veloce, e ho già avuto ottimi feedback guidando la Fiesta Rally2, quindi sono sicuro che questi saranno confermati anche con la Rally1. Mi piace molto lavorare con M-Sport, sto iniziando a sentirmi completamente a mio agio con la squadra. L’obiettivo per il weekend di gara è uno solo ed è quello di imparare. Allo stesso tempo voglio tenere un ritmo di gara costante. So che può essere un evento molto complicato, quindi vediamo cosa succede. Sono molto contento di aver ricevuto questa opportunità da parte di M-Sport, quindi da parte mia c’è la volontà di sfruttarla al meglio”.

Sulle prestazioni dell’equipaggio finlandese c’è molta fiducia, come conferma Rich Millener: “Non vedo l’ora di vedere Jari al via della gara con una vettura di classe Rally1, per me è motivo d’orgoglio che questo debutto iridato sia con la nostra Ford Puma Rally1 Hybrid. Quest’anno stiamo correndo con una nuova generazione di vetture, quindi trovo sia giusto che siano utilizzate anche dalla nuova generazione di piloti. In questo M-Sport da sempre è stata protagonista. Nel recentissimo passato abbiamo visto tutti l’ottimo risultato centrato da Pierre-Loius in Sardegna. Jari ha un percorso simile a Pierre-Loius e sono sicuro che tutti terranno d’occhio le prestazioni e i progressi di Jari. Non ci sono obiettivi prefissati, vogliamo vedere cosa può fare Jari con una vettura e con strumenti al top. Sarà una gara di apprendimento sia per Jari e sia per Lukka, sia per il Team. Jari inizierà a capire cosa serve per arrivare sul tetto del WRC, mentre per noi sarà l’occasione di capire la strada da intraprendere per far crescere ulteriormente il ragazzo”.