Ivan Ferrarotti con la Clio R3T nella foto Benassi

Ivan Ferrarotti torna nel CIR: correrà con la Fabia by Gima

Radicale cambio di programma per il pilota reggiano Ivan Ferrarotti: abbandonata l’avventura all’estero con la Clio R3T, il reggiano disputerà il principale campionato nazionale CIR 2020 con la vettura del team piemontese gommata Michelin. Al suo fianco, l’udinese Andrea Prizzon. Al Casentino la gara test pre-campionato.

Un volto noto si riaffaccia sul palcoscenico del CIR: è quello di Ivan Ferrarotti, il 40 enne pilota di Castelnovo Monti che nell’ultimo decennio si era messo in mostra sulla scena tricolore come uno dei principali interpreti delle vetture a due ruote motrici (tre gli scudetti all’attivo, due ‘Produzione’ ed un ‘2RM’).

Per Ivan Ferrarotti  si tratta di un significativo cambio di programma, visto che ad inizio febbraio il reggiano aveva annunciato la partecipazione al Clio R3T Trophy Alps nell’ambito fel dell’ERT Alpine Rally Trophy. La successiva fase di stallo causata dall’emergenza sanitaria ha portato l’emiliano a ripianificare  i suoi obiettivi ed ora ecco che dal cilindro Ivan estrae il colpo a sorpresa: il ritorno sulle strade del CIR sarà a trazione integrale, con una Skoda Fabia preparata da Gima e gommata Michelin. Al fianco di Ferrarotti, il giovane navigatore udinese Andrea Prizzon (visto in passato con Canzian e Targon, tra gli altri).

Se coequipier e vettura sono tutti da scoprire – la prima presa di contatto si concretizzerà all’imminente Casentino, che sarà dunque più che mai una gara-test -, Ivan Ferrarotti non sarà all’esordio su una vettura a quattro ruote motrici: con questa nuova avventura, il rallysta riprenderà un discorso avviato nel 2017, all’epoca della sfortunata parentesi sulla Fiesta (R5) interrottasi bruscamente a metà stagione.

L’’obiettivo dell’alfiere di Meteco Corse sarà dunque quello di fare esperienza e cercare di crescere gara dopo gara, senza porsi obiettivi particolarmente ambiziosi in termini di campionato; tuttavia, Ferrarotti spera di potersi togliere qualche soddisfazione nell’ambito del CIR Asfalto, soprattutto verso la parte finale di questa sua campagna tricolore.