Bostian Avbelj. Rally Piancavallo 2021

IRCup: a Piancavallo passano gli stranieri Avbelj-Andreajka

Non era mai successo. Prima vittoria di un equipaggio straniero al Rally Piancavallo, valido per l’IRCup. Dopo oltre 40 anni di storia, a interrompere il dominio degli italiani è stato l’equipaggio sloveno composto da Bostian Avbelj e Damijan Andreajka, su Skoda Fabia R5 (2emmephotorace), con il tempo totale di 48’56’’4.

Sconfitta di misura per il comasco Alessandro Re su Volkswagen Polo, protagonista di un duello sul filo dei secondi e capace di passare al comando due volte dopo la prova speciale di Clauzetto.

Ma lo sloveno Avbelj ha rimontato nei due passaggi sul Monte Rest e nell’ultima di Clauzetto, quando il divario era di solo mezzo secondo, ha piazzato il colpo finale, staccando il rivale di 8’’4 per presentarsi in trionfo a Maniago.

Non è andato oltre il terzo posto il varesino Simone Miele su Citroen Ds3 Wrc (foto Fabio Tonizzo), che godeva dei favori di pronostici. Nel finale ha alzato il piede per non rischiare inutilmente, ma il distacco di 28’’3 è stato determinato anche ha il sapore della bocciatura, ma a complicare la sua corsa sono state errate scelte di assetto.

Un Rally Piancavallo bagnato fradicio, duro e selettivo secondo tradizione. Ieri una prima tappa bersagliata dal maltempo, con annullamento dei due passaggi di Barcis-Piancavallo per la gara internazionale.

Oggi tantissimi i ritiri provocati da uscite di strada a causa dell’asfalto viscido, nessun incidente di rilievo per gli equipaggi, ma frequenti le interruzioni decise dalla direzione di gara per consentire di liberare la strada e rimettere in sicurezza la competizione (Canisela Foto, Monte Rest).

Pordenonesi protagonisti assoluti nel Rally Storico. Dopo che ieri Andrea De Luna su Opel Corsa Gsi aveva firmato il miglior tempo sull’unica prova speciale di “Pian delle More”, stamane Maurizio Finati su Lancia Rally 037 alla prima di Clauzetto era passato al comando con 8’’4 su Michele Doretto su Honda Civic (foto Fabio Tonizzo) e 20’’ su De Luna. Poi nel primo assalto al “Monte Rest” il graffio di Doretto, De Luna a 11’’6 e Finati a 13’’2, passato secondo nella generale. Di nuovo su Clauzetto, ritiro di Finati e Doretto che allunga su De Luna. Il secondo passaggio su “Monte Rest” e il terzo su Clauzetto hanno suggellato il trionfo di Doretto in 51’10’’9 con De Luna a 18’’7 e terzo, a 2’19’’6, Pietro Tirone (Porsche 911).

Increduli, ma raggianti Alessandro Prosdocimo e Marsha Zanet primi nella gara nazionale con una Skoda Fabia R5 in 49’30’’20 (foto Carmelo Capone). Corsa falcidiata dai ritiri, anche di Nicola Cescutti che ha sbattuto nell’ultima di Clauzetto dando il via libera al driver pordenonese per quella che è la sua prima vittoria assoluta. Sul podio Luca Veronesi su Volkswagen Polo R5 staccato di soli 2’’5 e terzo Matteo Bearzi a 22’’2 con la sua intramontabile Renault Clio Williams, autore del miglior tempo nel crono finale.

Nel complesso un’edizione oltremodo complicata dal maltempo, ma che ha riscosso comunque pareri favorevoli dagli addetti ai lavori sull’organizzazione del Rally Piancavallo, curata con passione straordinaria da Knife Racing Maniago su mandato dell’Aci Pordenone.