Intervista Simone Bertolotti: ”Tornare in Sardegna è fantastico”

Torna a correre nel WRC, dopo un’assenza di ben 12 anni, Simone Bertolotti e lo fa al Rally Italia Sardegna gara a cui in passato a già corso tre volte. Per il pilota classe 1985, come detto si tratta di un ritorno sulle scene iridate dopo l’esperienza nello J-WRC del 2008 al volante della Renault Clio R3 e del 2009 con la Suzuki Ignis S1600. In carriera ha disputato una cinquantina di gare suddivise tra WRC, CIR e alcune uscite nel Campionato Francese Terra.

Ciao Simone, ci siamo: presto sarà tempo di RIS, come ti stai preparando a questo evento e che tipo di gara ti aspetti?

“Mi sto preparando alla gara con molta tranquillità e serenità. Mi aspetto il solito RIS impegnativo, ma allo stesso tempo appagante e divertente. Il nostro risultato è arrivare ed esserci divertiti. Tutto qua”.

Hai già preso confidenza con la Fabia Rally2 disputando il Rally Adriatico lo scorso mese di aprile. Com’è stato l’impatto con la berlinetta ceca?

“Diciamo che l’impatto con la Fabia è stato abbastanza duro. Le Rally2 vanno molto più forte delle S1600 ed in più aggiungi che era dal 2009 che non correvo sulla terra, quindi non ti nego che l’Adriatico è stato veramente duro. Però verso la fine ho preso maggiore confidenza con la vettura è mi son divertito tanto e adesso voglio fare lo stesso sulle splendide strade del Sardegna.

Al tuo fianco ci sarà Luca Celestini con cui hai già condiviso l’abitacolo diverse stagioni fa. Ci dai un pregio e un difetto del tuo naviga?

“Il pregio maggiore di Luca è che mi sopporta, mentre il difetto è che ci ha messo troppo tempo a decidere di tornare a correre”.

Torni in Sardegna dopo ben 11 anni (2009), quando disputasti il RIS con la Ignis S1600. Che ricordi hai di quella stagione nel JWRC e delle precedenti edizioni della gara sarda?

“La stagione con la Suzuki Swift nel JWRC è stata un esperienza unica ed indimenticabile, anche perché facevo parte del team ufficiale e le macchine erano davvero dei missili. Per quanto riguarda il RIS questa sarà la mia 4 partecipazione dopo il 2005, il 2008 e il 2009 ricordo tutte le edizioni come una gara molto difficile ed insidiosa con prove molto tecniche e divertenti. Non vedo l’ora di tornare in Sardegna”.

Copertina RS e oltre maggio 2021