Intervista, Egon Kaur: Arctic Rally, Sardegna e speranze

Intervista, Egon Kaur: Arctic Rally, Sardegna e speranze

E’ stato una delle note più liete del WRC3 in Lapponia assieme a Teemu Asunmaa. Stiamo parlando del veloce pilota estone Egon Kaur. Classe 1987, debutta nei rally nella stagione 2004 disputando una serie di rally locali al volante di una Honda Civic prima e successivamente a bordo di una Lada Samara. Dopo alcune stagioni in patria nel 2006 debutta nel WRC, disputando il Wales GB portando in gara una Renault Clio RS.

Nel 2011 sfiora il titolo WRC Academy, terminando a pari punti con Craig Breen, ma perdendolo a causa del minor numero di prove speciali vinte rispetto all’irlandese. Sempre nel 2011 viene selezionato dalla FIA per il FIA Institute Young Driver Excellence Academy, che altri non è che un programma fondato dal FIA Institute for Motor Sport Safety and Sustainability per sviluppare il talento dei giovani piloti in tutto il mondo.

L’anno successivo fonda la Kaur Motorsport che si occupa della crescita dei giovani piloti baltici, attraverso una scuola che forma le nuove leve attraverso un percorso di crescita. Abbiamo raggiunto Egon e insieme a lui abbiamo parlato del recente round del WRC corso in Lapponia e di molto altro.

Ciao Egon, parliamo del recente Acrtic Rally. Gara da te conclusa in quattordicesima posizione assoluta (secondo di WRC3). Che bilancio tracci di questa gara?

“Ciao, vi ringrazio per questa intervista. Che dire, il nostro Arctic Rally è stata una vera avventura che ha avuto alcuni aspetti positivi e altri negativi. Il lato positivo è stata sicuramente la velocità che siamo riusciti a dimostrare, siamo stati l’unico team del WRC3 a vincere una prova tra le vetture Rally2 (Siikakämä 2). Il lato negativo invece riguarda gli errori che ci sono costati la vittoria nel WRC3, ovvero un’errore di guida nella PS2, una strategia di gomme sbagliata in PS6 e penalità di tempo prima della PS7”.

Ad inizio stagione è emersa la notizia che i tuoi programmi 2021 si sarebbero divisi tra WRC3 e Campionato Estone. Confermi? Come si svilupperanno i due programmi?

“Il nostro obiettivo per il 2021 è quello di poter partecipare a cinque eventi WRC nel WRC3: oltre all’Arctic, anche Portogallo, Sardegna, Estonia, Finlandia. Il budget al momento non è completo, ma stiamo lavorando duramente per chiuderlo e far si che questo programma diventi realtà. Se poi riusciamo a trovare del budget extra, che ci possa permettere la partecipazione ad alcuni eventi del Campionato Estone ben venga”.

Hai corso due volte in Sardegna, 2011 nel WRC Academy e 2014 nel WRC2, che ricordi hai della gara italiana?

“Ho ricordi per lo più belli della Sardegna. Nel 2011 siamo riusciti a vincere il WRC Academy, mentre nel 2014 abbiamo fatto segnare tempi veramente molto interessanti al nostro debutto su una vettura di classe R5. Purtroppo la gara si è conclusa anzitempo per una piccola uscita di strada. Se riusciremo ad esserci a giugno, l’idea è quella di sfruttare e mettere in pratica la conoscenza acquisita nelle precedenti edizioni corse sulla tua splendida Isola”.

Nel 2016 hai conquistato il titolo estone al volante della Mitsubishi Lancer Evo IX. Ci parli di quella stagione?

“La stagione 2016 è stata la prima con Silver al mio fianco. E’ stata una bella sfida, iniziata benissimo con la vittoria conquistata nella prima gara corsa assieme. Da lì in poi sono arrivati quattro successi che ci hanno permesso di vincere il titolo nazionale estone. Da quella stagione è nata una bella amicizia e una collaborazione che ci ha visto costruire le vetture Proto e adesso ci vede tra i protagonisti del WRC3 con le vetture di classe Rally2”.