Nicolas Chamin, Campionato Francese Rally

Inchiesta, correre all’estero: rally per tutti

La Fédération Française du Sport Automobile, più nota come FFSA, è una delle più famose e rilevanti associazioni sportive nazionali. Fondata nel 1952, ha dominato la scena piazzando al vertice del WRC due dei più grandi campioni che la storia abbia mai avuto: Sébastien Loeb e Sébastien Ogier. Ci capita sovente, entrando nei parchi assistenza italiani, di ascoltare frasi del tipo: “Eh, ma in Francia si corre bene”, “I francesi hanno rispetto per i rally”, “la Federazione Francese è più attenta e sforna campioni”, eccetera.

Così, ci siamo posti una domanda: ma cosa avranno i francesi meglio di noi italiani, anche in questa occasione? Saranno sicuramente dei luoghi comuni. È l’Italia la patria dei rally. E abbiamo deciso di curiosare oltre le Alpi. Speravamo di trovare notizie utili per poter dire ad alta voce che in Italia si corre ancora al top. Che non abbiamo nulla da invidiare a loro. Che, no, non è vero che i rally di casa nostra (che sono quasi tutti validi per qualcosa) ne escono mortificati dal confronto.

E invece… Invece, è vero: in Francia si correre con una logica volta a fare divertire i gentleman e, nel contempo, nel formare giovani leve e orientarle alla pratica professionistica di uno sport che è a malapena secondo al calcio. Anche la massima serie costa meno del nostro CIR e assicura un futuro da campioni ai vincitori. Ma soprattutto, parliamo di rally che sono lunghi fino a 220 chilometri. Non meno di 180. E così via discorrendo si arriva anche alle categorie “entry level” (ricordate i mitici rallysprint all’italiana?), con gare della lunghezza di 30-40 chilometri di PS. Ma fino alla Coppa di Francia, l’alter ego della Coppa Rally di Francia, i rally che si corrono sono lunghi come le gare del mondiale.

Sono lunghi più del doppio di quelli italiani anche se vengono accorciati. Al di là di quelle che possono essere le nostre considerazioni, certamente di parte perché scritte col cuore dell’appassionato, abbiamo deciso di passare ai “raggi X” tutti i campionati francesi. Vi raccontiamo come si corre nel Campionato Francese Rally Terra, in quello Asfalto, in quello Junior, nella II Divisione (una serie che dovremmo importare), fino alla Coppa di Francia e ai Rally Regionali. Inoltre, i regolamenti francesi sono lineari e semplici, oltre che stabili.

Prosegue sul numero di marzo 2021

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